Candidato sindaco di Terni/ Caparvi (Lega) vuole solo Latini, Zaffini (Fdi) si prende due giorni, Nevi (Fi) vorrebbe portare tutto a Roma

Il centrodestra finisce in pezzi. La posizione del segretario leghista è la sfida finale ai suoi consiglieri, pronti ad andarsene. Torna in ballo Umbertide. A Padovano la mission impossibile a Corciano

M.Brun.

Centrodestra. Tutti contro tutti per decidere il candidato a sindaco di Terni. Caparvi, Lega, vuole Latini e soltanto Latini.

Zaffini e Pace prendono tempo (un paio di giorni) Masselli attende.

Nevi pensa che a questo punto sia il caso di rimettere tutto a Roma.

I consiglieri comunali della Lega pronti ad andarsene dalla Lega portandosi la loro “base”. La spaccatura se non la fanno i vertici, potrebbe stavolta farla la base.
L’effetto a catena potrebbe essere importante. Si rimette in discussione Umbertide, creando problemi a tutto l’alto Tevere.
Per fortuna che a Corciano è stata trovata la soluzione Padovano. Peccato che vincere sia una missione quasi impossibile.

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