Emergenza terremoto, Tesei: «ProCiv al lavoro per inviare la relazione al governo»

Nella mattina di lunedì 13 marzo è stata approvata l’apposita delibera regionale

UMBERTIDE (Perugia) – Nuovo passo in avanti per la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale a seguito del terremoto che ha fortemente messo a dura prova Pierantonio e i paesi limitrofi.  A comunicarlo è stata la presidente della Regione, Donatella Tesei nella tarda mattinata di lunedì 13 marzo: «Abbiamo dato ufficialmente mandato al nostro servizio di Protezione Civile di redigere l’apposita relazione per la dichiarazione dello stato di emergenza che sarà valutato dal Governo». L’annuncio fa seguito all’approvazione da parte dell’esecutivo di Palazzo Donini di una specifica delibera.

Come informa la Regione, fino dalle ore successive il sisma gli uffici competenti «hanno iniziato a raccogliere i dati al fine di valutare il sussistere delle condizioni per l’ottenimento dell’emergenza nazionale. La Giunta regionale, inoltre, venerdì 10 ha deliberato d’urgenza un impegno economico per intervenire nell’immediato.

Grande l’impegno della Protezione civile regionale e comunale, in stretto contatto con il Dipartimento Nazionale: «Con il supporto di circa 280 volontari la ProCiv – fa sapere la Regione – è riuscita a garantire l’accoglienza di tutti gli sfollati provvedendo ad allestire circa 200 posti letto totali e preparando loro i pasti. Assistenza, logistica e psicologica, che è tuttora in atto».

Infine viene fatto il punto sui controlli: «I sopralluoghi tecnici per la verifica della stabilità degli edifici, iniziati dalle prime ore del 10 marzo, hanno disegnato un evidente scenario di notevole criticità sociale ed abitativa nelle frazioni maggiormente colpite. Secondo una prima stima, alla fine dei controlli potrebbero risultare circa 500 persone con abitazioni non agibili, oltre alle attività commerciali presenti in loco».

Tesei e Carizia

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