«Il centrosinistra diviso? Meglio un passo indietro»

L’appello del capogruppo di Senso Civico Alessandro Gentiletti alla comunità democratica

TERNI – «Ho scelto di non ricandidarmi in Consiglio comunale insieme ad un centrosinistra diviso. Ho rifiutato di essere strumento di uno contro l’altro. Di coloro che uniti hanno fatto una efficace opposizione propositiva all’amministrazione del sindaco Latini e insieme possono vincere».

 Tre giorni dopo l’annuncio del capogruppo di Senso Civico Alessandro Gentiletti di non scendere in campo  alle amministrative di maggio, lancia un appello alla comunità democratica. «Il centrosinistra diviso non è la prosecuzione del mio e del nostro lavoro. La situazione in cui si sono trovate le classi dirigenti locali esigevano che qualcuno desse l’esempio, facendo per primo un passo indietro con un gesto chiaro, netto e disinteressato da ogni tornaconto e poltrona».

Gentiletti è stato il primo. «Ora spetta ad altri se lo vogliono. Ho apprezzato quei padri nobili del centrosinistra che hanno dimostrato di aver colto il senso politico del mio gesto e si sono attivati. Loro sono, per il centrosinistra, un punto di riferimento da ascoltare con umiltà, per il tanto che hanno saputo dare nei momenti difficili di cui sono stati protagonisti. Che con disciplina e onore hanno pagato per le responsabilità di chi li ha preceduti». «Penso che la comunità progressista – sottolinea Gentiletti – non abbia bisogno di chi ritorna all’improvviso per prestarsi ad operazioni divisive e cosi sprecare il lavoro che io, i consiglieri di opposizione, tra cui il candidato sindaco Fiorelli, tanti giovani della nostra generazione e cittadini, abbiamo svolto in questi anni, scegliendo di restare a Terni. Lo dico con rispetto verso la comunità del partito democratico ternano,  a cui come consigliere comunale e politico ho avuto modo di rinnovare la lealtà a cui non ero tenuto ma di cui, da oltre dieci anni, sono capace soprattutto nelle divergenze di vedute. Le rivolgo un appello in punta di piedi ed in zona cesarini. Oggi, se vuole, ha più forza di quello che tanti pensano e può finalmente dimostrare di tenere alla città prima di ogni altra cosa. Con generosità può compiere quel passo indietro che farà fare a tutti il passo in avanti e servirà a compiere l’unità di tutto il campo progressista, per cui tanto insieme ci siamo battuti. Per andare uniti e andare a vincere».

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