La Messa di Rossini nella chiesa di San Francesco, le Laude francescane nell’abbazia di San Nicolò

Gli ultimi due appuntamenti del Festival Sacro InCanto a Terni e a San Gemini

TERNI – Sacro Incanto, il festival che porta la grande musica sacra nelle chiese umbre in occasione della Pasqua, si avvia a conclusione. Sabato primo aprile e domenica 2, gli ultimi due appuntamenti. «Imperdibili». Il primo, sabato alle ore 21 nelle chiesa di San Francesco a Terni, con Rossini protagonista. Verrà eseguita la Petite messe solennelle, un raffinato capolavoro della piena maturità del compositore.  Una esecuzione rara, che eserciterà quindi un grande richiamo di pubblico. La Petite messe solennelle, scritta nel 1863 dal Grande Pesarese, rappresenta un capolavoro  che esprime una sincera e serena fede. Alla fine del manoscritto Rossini scrisse: «Buon Dio, eccola terminata questa piccola umile messa. Sii dunque benedetto e concedimi il Paradiso». Dirige  la Messa Giovanni Battista Rigon, particolarmente apprezzato per le sue interpretazioni rossiniane. I quattro cantanti solisti sono Elisa Cenni, Diana Bertini Tosti, Roberto Jachini Virgili e Federico Benetti. Completano il cast la Corale Amerina (Maestro del coro: Gabriele Catalucci, anche all’armonium) e il pianista Emanuele Grigioni.

Chiude il Festival, la domenica della Palme (alle ore 17,30 nell’abbazia di San Nicolò a San Gemini) l’Ensemble Micrologius, chiamato ad interpretare toccanti “laude” francescane.  Micrologus, considerato il migliore gruppo per l’esecuzione della musica medioevale in Italia e uno dei migliori in Europa, farà ascoltare in prima esecuzione moderna, canti devozionali francescani di semplice ma straordinaria bellezza che imploravano la Vergine. A quest’incontro, che non può essere definito concerto e tantomeno spettacolo, è stato dato il titolo “Ave Donna, chiara stella”. Queste Laude francescane sono conservate in un manoscritto marchigiano della fine del Quattrocento, ora nella biblioteca della Columbia University di New York. Ma la loro origine è ancora più antica: si tratta infatti di una raccolta di canti francescani preesistenti, che supplicavano l’aiuto della Madonna di Loreto contro le pestilenze che imperversarono in Europa nel Trecento e nel Quattrocento. 

il Festival Sacro Incanto ha il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni e Regione Umbria, il patrocinio di Diocesi di Terni-Narni-Amelia, Comune di San Gemini, Comune di Terni ed è in collaborazione con 50&più Terni, Ameria Umbra, Pro Loco Collescipoli, Valorizzazione del Patrimonio Storico San Gemini.

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