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Bocconi avvelenati a Monte Tezio: Cesare è morto

La battaglia per la vita di un cane sfortunato, dolore e rabbia sui social. Chi ha lasciato le polpette al veleno ora rischia il carcere

PERUGIA – «Cesare non ce l’ha fatta…se il vigliacco che mette queste schifezze provasse il dolore della perdita di un amico a 4 zampe capirebbe».

Con questo messaggio, lo Sportello a quattro zampe di Perugia comunica la dolorosa e terribile morte di Cesare, il cucciolo che l’altro giorno durante una passeggiata ha mangiato i bocconi avvelenati che persone senza scrupoli hanno lasciato nei pressi del romitorio di Monte Tezio. Un gesto ignobile e incommentabile, che ha causato la morte del cane. «Il nostro abbraccio va alla sua famiglia che lo adorava e al suo grande amico Nicola…buon viaggio Cesare», ha scritto lo Sportello su Facebook dopo la “diretta” della battaglia di Cesare in clinica, dove è stato fatto di tutto per salvargli la vita. Sdegno sui social, dove si è sfogato anche l’amico umano – molto conosciuto in città – della piccola vittima delle polpette al veleno. «A chi le ha messe, si ricorda che oltre a essere un gesto meschino, è anche un reato», si scrive su Facebook. «Chiunque li prepara o li abbandona è punito con la reclusione da 3 a 18 mesi», ricorda lo Sportello a quattro zampe.

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