CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Tutto il territorio tifernate piange la scomparsa a 89 anni di Settimio Caselli. Conosciuto in città e in tutto l’Altotevere, per la sua attività di maestro artigiano edile, apprezzato da tutti per la sua bontà d’animo e predisposizione verso gli altri e la sua città che amava tanto nella storia e tradizioni più sentite.
Caselli lasciato il segno raffinato ed indelebile nelle imprese edili dove ha lavorato con grande passione, capacità e cura dei particolari. Un vero e proprio maestro della muratura e carpenteria, attività che gli è valsa anche un riconoscimento con tanto di targa ufficiale da parte della cassa edile di Perugia prima della meritata pensione e prima di dedicarsi alla coltivazione di ortaggi e verdure per hobby, nello spazio che il comune di Città di Castello da decenni riserva ai “pensionati” col “pollice verde” negli appezzamenti di terreno nel quartiere Madonna del Latte, fino a diventarne un vero e proprio punto di riferimento.
Settimio Caselli ha vissuto a lungo nel quartiere San Giacomo ed è sempre stato in prima linea nel vivere e rivendicare con orgoglio e senso di appartenenza le manifestazioni simbolo della storia e delle tradizioni popolari come la “Pasquella” e tante altre.
Lascia l’amata moglie Maria Flamini, originaria di Apecchio, con cui ha condiviso quasi settanta anni di vita insieme (si sono sposati nel Febbraio del ’56 nella piccola chiesa di Fraccano in un sabato memorabile con le strade ed il paesaggio coperto di neve), le figlie Gabriela, Nadia e Giuseppina, i nipoti, Emilia, Giulia, Chiara e Piergiorgio, la sorella Alda e parenti del versante umbro e marchigiano.
I funerali, che verranno celebrati da don Antonio Ferrini, si svolgeranno, venerdì 28 aprile alle ore 15 presso la chiesa Santa Veronica nel quartiere La Tina. Alla famiglia sono giunte le più sentite condoglianze del sindaco Luca Secondi e della giunta nel «ricordo vivo di un tifernate benvoluto da tutti che lascia un segno indelebile nella comunità locale». Anche l’intera redazione di Umbria7 si stringe attorno ai familiari in questo momento di dolore in particolar modo all’amico e collega Giorgio Galvani, genero di Settimio Caselli.


