TERNI – Meglio evitare il mezzogiorno di fuoco di sabato 15 aprile, quello della consegna all’ultimo minuto.
Infatti diciotto liste hanno già depositato i nomi dei loro candidati. C’è tutto il panorama politico. Nella mattinata di giovedì 13 aprile sono arrivati Emanuele Fiorini e Lega.
La Lega era il grande assente. Perché è il partito che ha vissuto più di altri il travaglio della mancata conferma del sindaco uscente Latini. Una tensione che si è riversata sulla composizione della lista.
Con il Carroccio, come anticipato da Umbria7 nei giorni scorsi, correranno gli assessori uscenti Federico Cini (Urbanistica) e Giovanna Scarcia (Polizia locale). Non ci sono Benedetta Salvati e Cristiano Ceccotti. I due pesi da novanta della giunta Latini hanno firmato un comunicato insieme al consigliere Marco Cozza dicendo che loro non sono più della Lega. A determinare la scelta la vicenda del “siluramento” di Latini.
I tre dicono di continuare ad essere del centrodestra e scrivono che «Terni non merita di ritornare nelle mani della sinistra».
Marco Cozza da tempo ha fatto sapere che non si ricandiderà. Anche Cristiano Ceccotti, che pure ha gestito una delega di grande rilevanza come il Welfare, sembra intenzionato a dedicarsi alla famiglia e al suo lavoro in Prefettura.
Più complessa la vicenda della vicesindaca Benedetta Salvati. Lei vorrebbe entrare in una delle liste civiche a sostegno di Orlando Masselli. Ma la Lega ha sempre chiesto di evitare “sgarbi” tra alleati in quanto Benedetta Salvati tesserata della Lega. Almeno fino ad oggi.


