AL.MIN.
UMBERTIDE (Perugia) – Toni ha scampato ogni pericolo e dopo una lunga convalescenza ha fatto ritorno a Umbertide. Era il 20 marzo quando alcune volontarie della colonia felina nei pressi del fiume Tevere hanno segnalato un gatto dal manto tigrato zoppicante e dolorante. Dopo qualche tentativo, le volontarie sono riuscite a prenderlo e il 22 marzo hanno contattato il servizio veterinario della Usl Umbria 1 per le relative cure.
Il micio ferito è stato quindi ricoverato presso l’ospedale veterinario universitario didattico di Perugia. Poche ore dopo il ricovero in ospedale è stata fatta l’amara scoperta.
Dice Marta Serpolla, responsabile della colonia felina che sorge nei pressi del parco fluviale del Tevere: «Abbiamo appreso, con sorpresa ma anche preoccupazione, proprio dal servizio veterinario che la ferita era stata causata da un colpo di fucile e la zampa fosse piena di pallini. Ci hanno riferito circa 300. La situazione poteva compromettere l’arto ed avrebbero valutato addirittura l’amputazione». Dalla Usl Umbria 1 è quindi partita una segnalazione dell’accaduto ai carabinieri forestali di Umbertide che hanno eseguito un sopralluogo sul posto e raccolto informazioni.
Dopo quasi un mese di ricovero il micio ha fatto ritorno tra tutti gli altri gatti della colonia: «Finalmente Toni è tornato a casa guarito e, soprattutto, con tutte le sue zampe – riferisce Marta – In qualità di responsabile della colonia ho depositato nella giornata del 17 aprile presso la stazione dei carabinieri di Umbertide una denuncia-querela perché si indaghi su questo atto terribile di violenza verso gli animali ma anche a tutela della sicurezza pubblica considerato che la colonia è a ridosso del centro abitato del paese. Fare fuoco con un fucile da caccia in prossimità del centro abitato di Umbertide è un atto pericolosissimo anche per la collettività».
Un’altra bella notizia, quindi, per la colonia felina a pochi passi dal fiume Tevere, dove proprio alcuni giorni fa ha aperto i battenti il primo “Condomicio” dell’Umbria dove trovano ricovero circa 40 gatti che non hanno una casa.
C’è anche, però, un lato meno dolce. La colonia è stata oggetto negli ultimi giorni di alcuni atti di vandalici come il furto di crocchette per gatti e il danneggiamento di una postazione in cui trovano rifugio alcuni mici.
Ma le volontarie non si abbattono e continuano ad accudire con amore i loro amici felini.


