di Marco Brunacci
I numeri del sondaggio di Bandecchi confermano le anticipazioni di Umbria7: il candidato sindaco ha fatto testare gli elettori ternani e il risultato lo conferma al 25%. Invece di un risultato inferiore, rispetto ai numeri che aveva Umbria7, viene accreditato Masselli (poco sotto 37%), che per tutti è comunque il candidato sindaco da battere, il frontrunner.
Non sfugge nel prospetto che propone in foto Umbria7, che il 47% degli interpellati, poco meno della metà, risponde “non sa” o “non andrò a votare”.
Un bacino molto ampio dentro il quale pescare in questa tornata elettorale che si annuncia per tanti versi interessante.
Gli osservatori più attenti affermano che sia il report di Bandecchi e tanto più quello di alcuni giorni fa di M5s non sono ancora però in grado di fotografare la situazione per quella che è, con le liste definite e i partiti schierati nella loro formazione migliore.
In particolare bisognerà ancora pesare con attenzione la forza della lista Masselli e se aggiungerà voti non di area a quella di Fdi (che comunque veleggia su percentuali alte). Su questo si gioca tanta parte della competizione elettorale.
Ma non irrilevante sarà la capacità della Lega ternana di costruire, dopo aver rimosso le macerie dell’ultima parte, squinternata, del mandato di Latini. Conterà la moral suasion di Alessandrini all’interno del gruppo e il recupero in atto a livello nazionale del partito di Salvini. Sempre lontano dalle vette di un paio di anni fa, ma, dato unanime dei sondaggi nazionali, in ripresa abbastanza costante di simpatie e consensi. Magari c’entrano sempre un po’ i migranti.
Sul fronte sinistro il 16 virgola del quale vengono accreditati i candidati Fiorelli e Kenny dice quanto sia problematico per uno dei due, con relativi partiti al seguito, conquistare il ballottaggio (sempre che Masselli ci finisca). Conferma che un’alternativa poteva essere rappresentata dai due insieme, perché tutto fa pensare che Terni del rosso abbia avuto modo di stufarsi. Ma ormai è acqua passata. L’unica strategia possibile è lanciarsi in un lavoro “porta a porta” per sovvertire i pronostici. Ma siamo nella situazione dell’andata di Manchester City-Bayern 3 a 0.
Ps. Raccontano di un futuro alla guida di un Ente a maggioranza pubblica dell’ex sindaco Latini. Si dice di Villa Umbra, si dice anche di più dell’Arpal. Bisogna capire però se questo sia tecnicamente possibile e non possano essere fatte valere questioni di incompatibilità.



