Nevi lancia Masselli moderato e l’asse con Fratelli d’Italia

Il deputato di Forza Italia rassicura tutti:  «Orlando sa ascoltare». La presentazione del candidato. LE FOTO. IL VIDEO

TERNI – Ora Orlando Masselli non è solo l’assessore decisionista della giunta Latini. Raffaelli Nevi, da gran cerimoniere, da deputato che conosce la politica e gli ambienti moderati della città, gli dà anche dell’altro: «Orlando Masselli lo sa ascoltare, è pacato, sa unire più che dividere». 

Ancora: «Noi di Forza Italia abbiamo  cercato di puntare sempre sulla qualità. Ecco, sappiamo che Masselli ai curricula ci tiene, che guarda al bene della cosa pubblica prima che alle amicizie».

La conferenza stampa congiunta Forza Italia (presenti i segretari Sergio Bruschini ed Edoardo Albert) e Fratelli d’Italia, sigla un binomio politico forte. Non solo perché la mattina di lunedì 3 aprile in Largo dei Banderari la Lega era assente, intenta a smaltire le ultimissime scorie dell’accordo raggiunto nel pomeriggio di domenica. «L’unità del centrodestra – hanno detto i presenti –  è un valore e una forza elettorale che si è dimostrata decisiva in più di una occasione».  Soprattutto Laura Pernazza lo ha sottolineato: «Ogni volta che scendiamo in campo uniti vinciamo»

Certo, su Masselli Forza Italia ci ha creduto prima di altri. Il ringraziamento a Leonardo Latini per il lavoro fatto sembra sincero ma c’è da fare altro. Nevi punta molto sul coinvolgimento della città, soprattutto della Terni delle imprese, del lavoro, dei professionisti, che forse da questi ultimi cinque anni si aspettava di più. 

Nevi rivendica i rapporti con il mondo degli investitori, con  Salini, Luisa Todini, e anche con il Bandecchi imprenditore: «Lo abbiamo portato noi». 

L’intesa FdI e FI è forte e in ballo c’è la poltrona di vicesindaco. FI ci ha fatto più di un pensierino con Lucia Dominici. Ma anche la Lega, con Valeria Alessandrini. 

Al momento, comunque, nessuno dice di pensarci. Al momento si parla  della necessità di concentrarsi sulla campagna elettorale. Bisognerà infatti prima vincerla poi contare i voti. Intanto la poltrona da  vice sindaco non sembra interessare Francesco Ferranti, il presidente del consiglio comunale uscente che punta a rimanere direttore d’ orchestra della sala consigliare. E visto l’aria che ha tirato a Terni sulle riconferme si tratterebbe di un ritorno comunque non di poco conto.

TERNI –

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