«Tutta mia la città»

Il 14 aprile debuttano i gazebo elettorali: il centro di Terni si trasforma in una grande vetrina

TERNI –  Deserta il giorno di Pasquetta, Terni sta per sbocciare. Il 14 aprile fioriranno i gazebo: lungo corso Tacito, in largo Don Minzoni, in largo Elia Rossi Passavanti, in piazza Tacito, in piazza Europa. La campagna elettorale inizia ufficialmente trenta giorni prima la data fissata per il ritorno alle urna, il 14 e il 15 maggio. Allora assieme alle sedi temporanee che i vari candidati hanno già preso in affitto, arrivano i dehors. Strutture coperte dove in genere si servono cocktail di idee di rinnovamento e santini, piuttosto che spritz. Le richieste di occupazione di suolo pubblico da parte dei soggetti politici interessati all’attività di propaganda, sono già state presentate.  Mercoledì 12 aprile gli uffici tecnici dovranno semplicemente concedere gli spazi ricordando che alcune postazioni potrebbero essere rimosse per permettere lo svolgimento di manifestazioni precedentemente organizzate come la 127esima edizione del Cantamaggio con la sfilata dei carri allegorici.  Nel caso in cui i singoli partiti o i candidati a sindaco avessero proposto di occupare le stesse aree del centro storico, si procederà al sorteggio tra i richiedenti ammessi, presso la  sala riunioni del terzo piano degli uffici di corso del Popolo 30 (mercoledì 12 alle ore 10).  

A breve la città si cambierà comunaue d’abito. E indosserà una fantasia di colori mai vista, in cui comunque prevale l’azzurro. C’è quello di Alternativa popolare che un po’ assomiglia all’azzurro del Polo alternativo anche se le fotografie dei rispettivi candidati a sindac, Stefano Bandecchi per Alternativa popolare e Claudio Fiorelli per il Polo alternativo, non possono trarre in inganno l’elettore. Più verso il blu la coalizione del centro destra con Orlando Masselli sindaco.  Meno azzurro con più giallo il manifesto degli Innovatori che candidano Paolo Cianfoni. Il rosso appare invece con Josè Maria Kenny, già posizionato in corso Tacito tra Marco Cecconi di Fratelli d’Italia e Michele Rossi di Terni Civica (rosso e verde). Oltre ai gazebo ci sono le vetrine dei negozi, che tornano a brillare col clima elettorale: quelli sfitti sono stati occupati dai candidati. Persino Emanuele Fiorini, che scende in campo con una sua lista, ha inaugurato una sede dietro al Caffè Pazzaglia. Toh è gialla e blu anche quella, ma di blu c’è poco e niente. La grande varietà  di colori inizierà a mostrarsi a partire dal 14 aprile con l’arrivo dei gazebo delle dimensioni di 5 metri per 5. E sarà una bella primavera, coi colori di tutti i partiti.

Alle falde del Borcino visse da monaca la duchessa Adelasia

Terni fa 70 la provincia fa 100