Umbria contro la dispersione scolastica: arrivano borse di studio fino a 400 euro. Chi ne ha diritto

Approvato il bando: entro quando presentare le domande per ottenere il contributo

PERUGIA – Fino a 400 euro di borsa di studio per gli allievi umbri. È quanto previsto dalla Regione che «nell’ottica di perseguire una politica fattiva e concreta che miri a contrastare i fenomeni di dispersione scolastica e di precoce fallimento dell’offerta formativa» ha approvato il bando relativo all’erogazione di borse di studio a beneficio degli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, iscritti all’anno scolastico 2022/2023, residenti in Umbria.

«Si tratta di una fondamentale misura – sottolinea l’assessore regionale all’Istruzione Paola Agabiti – che segue altre analoghe già messe in campo dall’Assessorato regionale all’Istruzione e che prevede uno stanziamento di risorse fino a sei milioni di euro. Con questo strumento, la Regione intende arginare una vera e propria piaga legata alla difficoltà, per molti nuclei familiari, di garantire ai propri figli e alle proprie figlie la prosecuzione di un adeguato percorso scolastico e la frequenza ad una attività didattica per loro imprescindibile e di estrema importanza nella formazione culturale e nella propria crescita sociale». «È un problema – rileva – che oggi tende ad investire un gran numero di studenti, i quali si trovano costantemente ad affrontare criticità e ostacoli legati all’inclusività, alla socialità e all’apprendimento, forieri di scelte dannose e per loro controproducenti, che necessitano di un intervento da parte dei soggetti pubblici a ciò preposti. Con questa misura, specifica l’Assessore, che punta ad agevolare una continuità didattica ed un cammino scolastico senza interruzioni, in grado di sostenere e di supportare i futuri percorsi dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze, intendiamo attivarci in concreto prevedendo l’erogazione di borse di studio, la cui entità sarà pari a 150 euro per gli studenti delle scuole primarie, di 200 euro per quelli delle scuole secondarie di primo grado e di 400 euro per quelli delle scuole secondarie di II grado».

Beneficiari saranno gli studenti il cui nucleo familiare attesti un Isee, anche corrente, valido e regolare fino ad un importo di euro 25.000,00 e che abbiano una frequenza, dall’inizio dell’anno scolastico al 28 febbraio 2023, di almeno il 50% dell’attività didattica complessiva (in presenza o a distanza) prevista dall’attuale calendario scolastico.
Possono presentare domanda gli studenti maggiorenni o, nel caso di minori, chi ne esercita la potestà genitoriale, attraverso la relativa piattaforma informatica (https://serviziinrete.regione.umbria.it/), che sarà aperta dalle 12 di giovedì 18 maggio, alle 12 del 29 giugno 2023.

Il futuro di Bandecchi (a Terni, in Umbria e in Italia) nelle mani della sinistra (e un po’ in quelle dei “maghi-merlino” delle pozioni avvelenate del centrodestra)

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