TERNI – «La risposta al segretario generale, di cui non mi fido, l’ho data dimettendomi dalla presidenza dell’università Niccolò Cusano e della Ternana calcio». Stefano Bandecchi, che accusa il segretario generale di averci messo molta fantasia nelle 18 pagine redatte sulla sua posizione di sindaco e imprenditore, chiede al consiglio di votare. «Avete la relazione del segretario e la mia, che aspettate?». L’ipotesi di andare ad una nuova relazione è da escludersi: «Non sta a me convalidare gli eletti. Voi siete i consiglieri comunali e a voi sta l’assunzione di responsabilità».
Bandecchi fa in suo intervento in aula: «E’ venuto a mancare Silvio Berlusconi ma vedo che si vuole sempre mettere in mezzo qualcuno. Mi sono dimesso da tutto e sono disposto a rinunciare anche a mia madre per la politica».
«I voti ce li ho, sono 21, forse 22». La prima novità della seduta di lunedì 19, in apertura, è l’ingresso di Colasanti, Consalvi, Francucci, Gambini, Marchetti, Passoni, Presciuttini, Primieri, Salinetti, Sterlini, Batini, Fortunati, Trippini, Mengaroni e Trequattrini nel gruppo consiliare di Alternativa Popolare. Alle 13, 40 il consiglio viene sospeso – riprende alla 14,30 con la discussione del primo punto all’ordine del giorno: la convalida degli eletti. impossibile dire se si arriverà ai successivi: giuramento del sindaco, comunicazioni da parte del sindaco, del vice sindaco e dei componenti la giunta; elezione della commissione elettorale comunale, nomina della commissione comunale per la formazione e l’aggiornamento degli albi dei giudici popolari delle Corti d’assise e delle Corti d’assise d’appello, elezione del presidente e dei vice presidenti del consiglio comunale, elezione dei presidenti e dei vice presidenti delle tre commissioni consiliari permanenti e della commissione controllo e garanzia.


