Gomme squarciate per le buche? Per inviare le segnalazioni adesso c’è l’App del Comune

Tutti i passaggi per richiedere il risarcimento

AR. SOR.

PERUGIA – Questione buche a Perugia. Delicata e complicata. Questione risarcimento danni da parte del Comune di Perugia? Ancora di più. Ma sembra che potrebbe diventare facile e veloce. Come? Grazie al gemello digitale della città. Umbria7 ne ha già parlato dell’ultima trovata del Comune di Perugia qualche giorno fa.

Come si collega quindi alla questione buche? Con l’app gestione segnalazioni cittadini. Così si legge sul sito del Comune di Perugia: «Segnalazioni da parte del cittadino diventano smart con un software di gestione della chiamata effettuata dal cittadino con il sistema Spid e con App “Perugia INAPP Cittadino” per indicare criticità nei servizi strade, verde, rifiuti, illuminazione, servizi online, demografia. La piattaforma permette una gestione flessibile delle richieste del cittadino che può, dalla propria dashboard verificare lo stato di avanzamento della segnalazione. I singoli uffici comunali preposti ad un determinato servizio, gestiscono la chiamata».

Quindi, in ordine: si scarica l’app “Perugia INAPP Cittadino”. Si accede, si sceglie la categoria per cui destinare la segnalazione. Le categorie in elenco sono: pubblica illuminazione; mobilità e suolo pubblico, servizi educativi e scolastici, cimiteri, manutenzione strade, servizi online, punti wifi, rifiuti, verde pubblico, impianti sportivi.

Cliccando l’info riguardo “Manutenzione strade” si legge: “Forazze, strade, semafori, segnaletica”. L’app richiede foto, titolo segnalazione, informazioni e posizione. E poi si invia. Cosa succede dopo non si sa. I tempi di attesa ancora non si conoscono.

In alternativa, c’è il metodo tradizionale. Un lettore invia la sua esperienza ad Umbria7, specificando tutti i passaggi effettuati per provare ad ottenere il risarcimento danni dopo aver forato una gomma in zona San Marco. «Ecco cosa ho fatto dopo il sinistro», scrive l’utente.

«1) chiamata la polizia municipale, che ha dato le indicazioni su cosa fare per chiedere il risarcimento, ma non interviene più in casi come questi;

2) caricato e compilato il modulo trovato sul sito del Comune di Perugia;

3) inviato via PEC (si può anche spedire x raccomandata A/R o portare a mano in Comune) il modulo, allegando quanto richiesto: documento d’identità, libretto di circolazione dell’auto, patente di guida, foto del luogo del sinistro con possibilità di identificazione precisa del luogo, eventuali testimonianze, copia del referto medico (se ci sono lesioni fisiche) e copia della fattura di riparazione;

4) dopo circa due mesi sono stato contattato alla mia e-mail personale da Aon, l’azienda che si occupa di questi risarcimenti per conto del Comune di Perugia;

5) con una lettera, mi hanno chiesto di integrare la documentazione con il retro del libretto di circolazione, la polizza RCA e di puntualizzare in maniera più precisa il luogo del sinistro;

6) sto ancora aspettando la loro risposta».

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