R.P.
PERUGIA – È dedicata alla figura del Perugino, in occasione del quinto centenario dalla sua scomparsa, l’edizione 2023 del Palio dei Terzieri di Città della Pieve.
La presentazione venerdì 23 giugno a palazzo Donini durante cui, come precisato dal presidente dell’Ente Palio Marco Mario Marroni, l’artista, le sue opere e il settantennio del suo vissuto sono da sempre punto di riferimento e orientamento per il palio pievese.
L’immagine che ricorre nelle pubblicità di quest’anno rappresenta la bottega del Perugino ed è tratta dal sipario storico del teatro Comunale degli Avvaloranti dipinto dall’artista Mariano Piervittori. Inoltre, su proposta dello stesso Ente, per l’allestimento dei tre carri saranno scelti temi tratti dalle allegorie realizzate da Pietro Vannucci nelle sale del Collegio del Cambio di Perugia.
«Quello che da sempre caratterizza il palio pievese e lo distingue dalle numerose rievocazioni storiche dell’Umbria – è stato poi detto in conferenza stampa – è l’attenzione ai particolari che ogni pievese pone per essere d’aiuto alla città. Le ambientazioni delle taverne, luoghi pulsanti della manifestazione, con i loro menù, richiamo alla tradizione e all’antico, la rigorosità nella ricerca delle materie prime fanno si che si possano degustare pietanze caratteristiche: le “Lumache al pizzico” del Casalino, lo”Stinco dell’arciere” del Borgo Dentro e gli “Gnocchi del Priore” del Castello e molti altri ancora, in una cornice che regalerà agli ospiti un tuffo nel passato».
Ogni sera il pubblico «sarà intrattenuto con spettacoli, rappresentazioni teatrali, botteghe artigiane, fiere e giocolerie in pieno stile rinascimentale. Domenica 20 agosto il maestoso corteo storico sfilerà nelle vie della città, introdotto da una voce narrante che descrive costumi, figure e gruppi storici. Anche questa edizione vedrà l’assegnazione del prestigioso premio Masgalano».

Una significativa novità «è rappresentata dalla istituzione del premio Valerio Bittarello messo in palio dal Comune di Città della Pieve che sarà assegnato al terziere che realizzerà il miglior carro allegorico. Una giuria prestigiosa di esperti, sulla base dei regolamenti dei due concorsi, esprimerà il giudizio insindacabile. I vincitori dei due concorsi saranno svelati in occasione della cerimonia di chiusura dell’anno del palio».
Raggiunto il campo dei giochi «i terzieri si schiereranno in campo i musici in parata suoneranno l’inno del palio. Subito dopo prenderà avvio la vera sfida tra i terzieri capitanati dai presidenti Nicolò Cappannini (Borgo Dentro), Filippo Galli (Casalino), Gianni Fanfano (Castello). Poi la Caccia del Toro dove tre arcieri per ogni terziere, i cui nomi rimarranno sconosciuti fino al giorno della caccia, cercheranno di aggiudicarsi il Palio storico».
La disputa del Palio «sarà preceduta come ogni anno il 15 agosto dal lancio della sfida. Gli araldi dei terzieri si sfideranno al cospetto delle autorità comunali riaccendendo una contesa antica. Il Castello, vincitore dell’edizione 2022, consegnerà il Palio storico nelle mani del podestà, che ne diverrà custode fino alla proclamazione del vincitore della Caccia del Toro, la gara di tiro con l’arco del 20».
Un plauso alla macchina organizzativa del Palio è giunto dalla presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei che ha sottolineato l’importanza di dar vita a manifestazioni come questa che sanno coinvolgere tanto i residenti quanto turisti e visitatori.
«Tutta la città si riconosce nel Palio», ha dichiarato il sindaco Fausto Risini che ha poi parlato della straordinaria doppia opportunità per Città della Pieve rappresentata dalla concomitanza Palio- mostra sul Perugino.
Per il Borgo Dentro è intervenuto il presidente Nicolò Cappannini che ha sottolineato come l’impegno del Terziere non sia limitato ai soli giorni del Palio ma occupi quasi l’intero anno, tra preparativi per la festa dei patroni a settembre e allestimento dei quadri viventi a Pasqua. Il presidente del Casalino Filippo Galli ha invece posto l’accento sul buon lavoro di squadra in atto e ha fatto notare come l’omaggio al Perugino permei anche altre manifestazioni come l’Infiorata di San Luigi Gonzaga di domenica prossima. Infine Gianni Fanfano, presidente del Castello, ha fatto notare come attraverso le attività dei Terzieri che hanno il loro apice nel Palio di agosto Città della Pieve assurga a «punto di riferimento regionale per le rievocazioni storiche».

GLI EVENTI DEL TERZIERE BORGO DENTRO
10 agosto alle 21.30 la Compagnia dell’Orca del Terziere Borgo Dentro mette in scena la propria commedia originale “Il rubbio della discordia”. Saliranno sul palco personaggi tra realtà storica e fantasia dell’autore, per divertire pievesi e turisti.
10, 11 e 12 agosto dalle 10 a notte fonda “De Burgi Gaudio” mercato rinascimentale insieme a giochi e spettacoli in onore del Divin Pittore, con acrobati, falconieri del Re, Compagnia lupi del Malatesta. Giornate tra cibi e bevande, giochi e scherzi, musica e balli, che celebrano la voglia di fare festa.
12 agosto alle 22 in piazza Plebiscito spettacolo degli Sgherri di Balia dal titolo “Veneficam, immundorum spiritum et diaboli invocatricem” che racconta l’addestramento militare e la caccia alle streghe. Esercizi di abilità con armi bianche, duelli singoli, e mischie disordinate, tra il rullo dei tamburini e le urla dei contendenti ci conducono tra fatti e misfatti del rinascimento Italiano.
GLI EVENTI DEL TERZIERE CASALINO
8 agosto alle 21.30 agli orti del vescovo commedia inedita a cura della Bottega dell’Arte “Il vedovo del paese”, cavallo di battaglia che negli anni ha portato firme di pievesi celebri ai testi che approdano sul palco.
9 agosto “Notte del Barbacane”, rievocazione storica che si snoda tra vie, vicoli e gli angoli tra i più suggestivi del terzo di città di Borgo Casalino: tra luci e ombre riprendono vita personaggi dalle caratteristiche peculiari del popolo “maremmano”, armati, artigiani, monne, messeri e gli immancabili chiassosi popolani.
17 agosto “Festa in Armi”, racconto dell’armeria militare rinascimentale. La forza militare è la caratteristica che distingue da sempre il Terziere, con i suoi diversi gruppi di armati, capitani, uomini d’armi, picchieri, alabardieri e tanti altri. Negli anni l’arsenale rosso e blu si è arricchito di imponenti macchine da guerra ingegnosamente e minuziosamente ricostruite.
GLI EVENTI DEL TERZIERE CASTELLO
13 agosto e 14 agosto “Fiera di San Rocco” in onore del suo santo protettore aperta dall’uscita del Banditore che proclamerà l’inizio dei festeggiamenti. Due giorni sospesi nel tempo attraverso le vie del Terziere a raccontare le botteghe di fabbri, armaioli, cocciari e tanti altri artigiani. Non mancheranno le bancarelle dei mercanti, il cambio delle monete con i fiorini, e poi scene di vita fra i nobili e popolani. In entrambe le serate dalle 21.00 piazze e strade si riempiranno di personaggi in vesti rinascimentali.
16 agosto festeggiamenti in onore di San Rocco, come vuole la tradizione, con la sontuosa Festa a Palazzo: alle 22 i contradaioli approderanno nella piazza principale della città per onorare il proprio santo patrono e, al nobile Priore del Castello e a tutti i suoi ospiti, sarà offerto uno spettacolo indimenticabile, con artisti, saltimbanchi e acrobati.
La narrazione suggestiva ed emozionante sarà illuminata dai giochi di fuoco della antica Compagnia degli Sputafuoco.


