Aeroporto_Umbria
foto di Federico Ventriglia

Nuove strutture subito e il volo per Francoforte a ottobre per portare in serie A il San Francesco

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Il nuovo record di maggio dice che lo scalo umbro è entrato nel gran giro nazionale e internazionale, ma la crescita non può interrompersi. Più voli in certe rotte. Ed ecco cosa va fatto in tempi molto stretti

di Marco Brunacci

PERUGIA – L’exploit di maggio dell’aeroporto di Sant’Egidio con un ulteriore picco di viaggiatori? Fa pensare ragionevolmente che mentre le squadre umbre retrocedono questa formazione sta per salire in serie A (se maggio facesse media mensile si superebbero già quest’anno i 600 mila passeggeri).
Questo comporta che certi impegni vanno rapidamente “messi a terra” anche se qui si deve volare.

  1. Se non in vuol andare verso qualche giorno da traffico in tilt va reso operativo il secondo gate insieme a controlli passaporti rapidi da scalo internazionale, 120 posti auto in più e una maggior snellezza in tutte le fasi di procedura di imbarco.
  2. È indispensabile monitorare più e meglio le possibilità di crescita. Se servono più voli bisogna subito attrezzarsi e avere visione. Altrimenti ci sarà il boomerang di rotte col tutto esaurito settimane prima.
  3. A ottobre la nuova Sase deve offrire ai passeggeri il collegamento con Francoforte che è la possibilità vera che il San Francesco diventi un’alternativa reale agli scali romani.
    Vietati ritardi, vietato non avere servizi adeguati per far concorrenza agli scali romani. Fino ad oggi superare Ancona era un obiettivo, da ora in poi sarà necessario staccarla e mettere nel mirino altri obiettivi.
  4. I lavori per l’ampliamento strutturale dell’aeroporto bomboniera immaginato e realizzato da Gae Aulenti vanno condotti con rapidità. In modo tale che la struttura non diventi una gabbia per la crescita. Si è parlato in passato di raddoppiare gli spazi. Ormai è certo: non ci si riuscirà. Ma l’ampliamento deve esserci e molto consistente.
  5. Sul fronte delle risorse: arriverà presto il momento di dover fare una riflessione seria, non accademica come finora. Se tutto funziona come è lecito aspettarsi non si può rinunciare ad avere un player internazionale capace di supportare scalate nelle posizioni di classifica.

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