Operazione turisti al sicuro. La polizia di Perugia accoglie agenti da Spagna e Albania

Il portavoce del questore: «È un grande orgoglio avere qui i colleghi»

DI ARIANNA SORRENTINO

PERUGIA – Gireranno in divisa ma senza pistola per le vie del centro di Perugia e di Spoleto. Il compito? Controllare l’ordine pubblico, sicuramente, ma anche far sentire “a casa” i tanti turisti che affolleranno le due città. Perché si sa, l’estate in Umbria significa visitatori a volontà – anche grazie alle manifestazioni internazionali che li attirano da ogni parte del mondo. Turisti al sicuro, quindi, grazie ai quattro nuovi agenti internazionali arrivati a Perugia nella giornata di giovedì 21 giugno che provengono dalla Spagna e dall’Albania.

I nuovi arrivi stranieri sono stati voluti dal questore di Perugia Giuseppe Bellassai per innalzare i livelli di sicurezza, reale e percepita, e concorrere ai servizi di controllo del territorio e a quelli di ordine e sicurezza pubblica alla luce degli importanti eventi che interesseranno la provincia: il “Festival dei Due mondi” di Spoleto e “Umbria Jazz” a Perugia. Così è la prima volta che approda in Umbria il progetto coordinato dalla Direzione centrale della polizia criminale – servizio per la cooperazione internazionale di polizia e collaudato nelle principali mete turistiche nazionali e che ora vedrà il rafforzamento dell’assistenza ai turisti in concomitanza dei grandi eventi sopracitati. Gli agenti che sono stati presentati alla stampa nella sala riunioni della questura di Perugia da Roberto Conti – portavoce del questore – nella mattina di venerdì 23 giugno, opereranno insieme agli agenti umbri in gruppi misti. Durante il periodo di affiancamento, le pattuglie straniere assisteranno i rispettivi cittadini in vacanza nella provincia, semplificando i rapporti dei turisti con gli operatori della polizia di Stato – considerando anche le lingue da loro parlate: italiano, inglese, spagnolo e albanese.

Gli spagnoli provengono da Malaga e sono Martin Estevez, ufficiale e impiegato nel settore antifurto e antirapina e Alfonso Rodriguez, agente impiegato nel settore Sicurezza e protezione. Poi i giovani operativi a Tirana, Belegu Klaus e Mukja Devi, ispettori della polizia dello Stato albanese. «È un grande orgoglio avere qui i colleghi – sottolinea il portavoce Conti – si tratta di un’occasione utile per confrontarci con loro, capire e apprendere». Quindi, un momento di crescita per la questura di Perugia e per gli agenti stranieri per conoscere le differenti modalità operative lavorative. Il servizio è comunque strettamente mirato al turismo – fornendo il supporto informativo al visitatore che arriva in Umbria, anche avendo la conoscenza dei procedimenti legali e le vie diplomatiche dei rispettivi paesi di appartenenza. «Stiamo guardando anche ad Eurochocolate per fornire lo stesso servizio», conclude Conti.

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