CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – In poco più di una settimana è già sold out. Sport per tutti e in sicurezza a Città di Castello, con il marchio di qualità Educamp del Coni, istruttori qualificati e strutture perfettamente a norma. Tutto alle stesse tariffe dell’anno scorso. La formula dei centri sportivi estivi Polisport non cambia da 40 anni nel segno del binomio tradizione-identità, una vera “mini-olimpiade” al Centro Sportivo Belvedere che non cambia nemmeno nell’attenzione ai giovani e alle esigenze, anche economiche, delle famiglie e neanche nei numeri, specchio di un gradimento e di una fiducia delle famiglie di Città di Castello e dell’Altotevere intatti e anzi in continua crescita. A dieci giorni dall’inizio delle iscrizioni, partite il 29 maggio scorso, i posti disponibili sono quasi completamente esauriti.
Al ritmo di 140-150 adesioni per settimana, su una disponibilità massima di 160 per le prime tre settimane di luglio, sono già 900 le settimane prenotate dal 19 giugno all’11 agosto (circa 100 in più rispetto all’anno scorso a parità di periodo). La maggiore disponibilità di posti al momento è dal 19 al 30 giugno (dove comunque sono già oltre 110 le prenotazioni a settimana) e nel mese di agosto. Bisogna insomma affrettarsi per non perdere un’opportunità senza eguali.
Come ha avuto modo di certificare il presidente del Coni Umbria, Domenico Ignozza, gli sport di dieci federazioni che si possono praticare nei centri estivi Polisport di Città di Castello «non ci sono in nessun altro campus dell’Umbria e la location che offre il centro sportivo Belvedere è invidiabile in Italia. Desidero fare un plauso all’ennesima testimonianza dell’investimento nello sport come valore sociale che arriva da questa città, grazie a un’amministrazione comunale sempre vicina alle società e agli atleti, ma anche a un movimento sportivo che offre tantissime possibilità di praticare discipline a tutte le età e in tutte le condizioni fisiche».
A caratterizzare la formula 2023 sono il ritorno del rugby, dopo un periodo di stop, e la novità dell’equitazione, con l’aggiunta della giornata in più del sabato, nella quale chi vorrà potrà avvicinarsi ai pony al Centro Ippico Caldese su prenotazione. Nuoto, calcio, basket, pallavolo, tennis, scherma, canoa e atletica leggera completeranno un’offerta per i bambini tra 6 e 13 anni che resta unica nel territorio.
Più che soddisfatto il sindaco Luca Secondi, presente alla conferenza insieme all’assessore allo sport Riccardo Carletti e alla dirigente comunale Giuliana Zerbato: «Quello che si fa a Città di Castello in altre realtà non c’è, quello che si fa qui per noi è un’abitudine, ma per altri è un privilegio. L’unicità di un’impiantistica di primo livello e di una proposta sportiva completa, viene garantita ai giovani e alle loro famiglie da 40 anni e a costi invariati anche quest’anno, nonostante i rincari energetici che abbiamo dovuto affrontare in inverno».
Per l’assessore Carletti «questo significa credere nello sport, questo significa credere nel suo valore sociale e nel fatto che debba essere per tutti, senza lasciare indietro nessuno. E’ una certezza per le famiglie e per i bambini, ai quali dedichiamo la massima attenzione, salvaguardando, con i prezzi invariati e le agevolazioni confermate, anche la condizione economica che è divenuta più difficile per tanti cittadini».
A esprimere grande compiacimento di poter rispondere insieme al Comune a richieste delle famiglie che sono aumentate tantissimo dopo il Covid, offrendo un’impiantistica all’altezza delle aspettative e un’offerta che garantisce la qualità e la sicurezza della pratica sportiva, è stato l’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni, che insieme al direttore dei centri estivi Daniele Giambi ha illustrato la formula 2023 del servizio e ha ribadito l’importanza di assicurare ai giovani «condizioni ideali per fare sport e divertirsi, andando incontro a tutte le esigenze delle famiglie. Garantiremo la presenza di 25 addetti a settimana, di cui otto negli spogliatoi, per non lasciare nulla al caso e consentire una pratica sportiva che possa svolgersi nelle necessarie condizioni di sicurezza in ogni momento della giornata».


