TERNI – Le lavoratrici e i lavoratori della sanità pubblica, riuniti al Caos di Terni, in vista della manifestazione nazionale a Roma del 24 Giugno.
«Nel comprensorio ternano scontiamo un depotenziamento per ciò che riguarda le strutture sanitarie e l’assunzione del personale – afferma Valentina Porfidi, segretaria generale Fp Cgil Terni – è necessario stabilizzare il personale in tempi brevi, assumendo il maggior numero possibile di Oss». La situazione non riguarda solamente la provincia di Terni ma è un fenomeno nazionale, come afferma Michele Vannini, segretario nazionale Fp Cgil : «Nel corso di questi anni sono stati tagliati miliardi sulla spesa sanitaria del nostro Paese. Il governo Meloni ha progettato nel Def per il 2026 una spesa del 6,2% sul Pil per la spesa sanitaria, siamo diversi punti al di sotto della media europea, basti pensare che in Francia o in Germania sono sopra al 9%» . È urgente dunque finanziare il servizio sanitario nazionale per garantire il diritto alla salute, senza più liste di attesa infinite, personale sovraccaricato, partendo dai cittadini e cittadine che dovrebbero riappropriarsi dei propri diritti, manifestando la volontà di invertire la tendenza. Presenti all’incontro anche Cristiana De Angelis, delegata Fp Cgil Terni e i delegati e delegate pubblico impiego e sanità, degli appalti e i rappresentanti delle associazioni territoriali


