di Marco Brunacci
TERNI – Al settimo mese Bandecchi creò il nuovo ospedale, poi si riposò. Il sindaco di Terni si è ormai attrezzato per i miracoli, visto quel che dice, ma la realtà è molto diversa.
Magari Bandecchi sta per iniziare una carriera diversa, si mette a camminare sulle acque del Lago di Piediluco, moltiplica i salatini e gli spritz al bar Pazzaglia e può spingersi fino a resuscitare le mummie di Ferentillo.
Ma sull’ospedale deve attendere l’iter che andiamo a ricordare perché alla gente è giusto far sapere quello che succede realmente.
- L’ospedale nuovo di Terni si farà certamente per impegno della Regione e del Governo e sorgerà nello stesso posto dell’attuale.
- Per costruire l’ospedale ci sono a disposizione, fin da ora, 100 milioni dell’Inail ai quali si aggiungeranno 84 milioni sempre Inail, quando sarà chiaro il progetto esecutivo (questo per precise disposizioni del governo Draghi). A questi soldi si aggiungeranno i 35-36 mln di risparmi dell’Azienda ospedale.
- Per realizzare l’ospedale nuovo (ma tanti macchinari d’avanguardia verranno solo trasferiti) servono 300 milioni come già detto e scritto da Umbria7. Non 500. Sempre che a qualcuno non venga in mente di costruirlo chissà dove.
- Quindi, cari lettori, carta e penna: mancano almeno 80 milioni, che per altro il ministro Schillaci ritiene di poter trovare agevolmente nei fondi ex articolo 20 (lo ha lasciato intendere quando è venuto a Terni a certificare la necessità di realizzare una nuova struttura ospedaliera).
- A questo punto è decisiva la scelta della forma dell’intervento. Si fa il project financing o si fa l’ospedale pubblico?
- Il primo project financing è stato bocciato. Ma il privato proponente ha di tutto e di più per migliorarlo e renderlo digeribile alla Regione (con strutture di qualità, moderne ed efficienti, ma anche pagabili con rate ragionevoli e che non siano killer dei bilanci pubblici).
- Comunque sia, una volta decisa la forma, si parte con le procedure. I tempi? Lunghi. 6-7 anni (non mesi, eh) se si fa con l’intervento dei privati e il project financing, fino a 12 anni se si costruisce un ospedale interamente pubblico.
- Qualcuno dei lettori obietterà: ma come? Bandecchi lo faceva in 6-7 mesi. Ma da questo sogno deve essersi risvegliato tutto sudato.
- Per non scoraggiare i cittadini ternani che giustamente hanno una grande aspettativa per la nuova struttura ospedaliera (che serve anche a tutta l’Umbria per dare una mano decisiva sulla mobilità passiva attuale, i pazienti che lasciano la regione per farsi curare fuori), diciamo che è ragionevole immaginare la realizzazione dell’opera per step, con nuove aree che iniziano a lavorare per i cittadini prima dei tempi che abbiamo annunciato. Ma questo è.


