M.L.S.
TERNI – Ha rischiato di perdere la mano, o comune la sua funzionalità, una donna di 29 anni giunta nei giorni scorsi all’ospedale Santa Maria di Terni a causa di un trauma complesso al polso sinistro che le aveva provocato importanti lesioni vascolari, nervose e tendinee.
La donna è stata sottoposta a un delicatissimo intervento di microchirurgia ricostruttiva da parte dell’equipe di Chirurgia della mano, composta dal dottor Giuseppe Mosillo, dall’anestesista, Alessio Maccaglia e dagli infermieri Luca Vescovi e Massimiliano Conti. L’intervento, fa sapere l’azienda ospedaliera ternana, eseguito in urgenza e durato circa sei ore, ha riguardato la riparazione microchirurgica delle arterie lesionate e del nervo mediano, oltre la sutura di tutti i tendini flessori che erano stati danneggiati. Al termine dell’intervento la mano è stata rivascolarizzata con successo e tutte le strutture lesionate hanno ripreso le proprie funzioni. Dopo una degenza di qualche giorno la paziente è stata dimessa e gode di buona salute. «Un intervento – spiega Andrea Casciari, direttore generale del Santa Maria – che dimostra ancora una volta come l’alta specialità della struttura ternana sia un elemento da valorizzare per offrire una sempre maggiore qualità delle cure nel nostro territorio».


