R.P.
SPOLETO (Perugia) – Arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni di moglie e figlia. È accaduto a Spoleto dove i carabinieri del comando locale sono intervenuti, sabato primo luglio, dopo una segnalazione di codice rosso.
Nello specifico, alle 22.30 è arrivata una richiesta di aiuto al numero di pronto intervento 112 da parte di una bambina. Quest’ultima, in lacrime e in forte stato di agitazione, ha riferito all’operatore che il padre stava picchiando la madre e che aveva paura per il fratellino più piccolo.
Il militare ha cercato di rassicurarla e, nel mentre, ha provveduto a inviare una pattuglia sul posto. L’azione tempestiva ha così consentito di identificare l’uomo in flagranza di reato, un cittadino ucraino 39enne, porre fine ai maltrattamenti subiti dalla donna e di mettere al sicuro i due figli minorenni che sono anche dovuti ricorrere a cure mediche.
La donna, nonostante abbia subito in passato episodi similari, non aveva mai trovato la forza di denunciare. Quest’ultimo episodio ha invece indotto la vittima a denunciare i soprusi e maltrattamenti subiti tra le mura domestiche a opera dal proprio marito, probabilmente perché consapevole dell’esposizione al pericolo da lei subito insieme ai figli minori.L’uomo è stato arrestato e accompagnato al carcere di Spoleto.
Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.


