A.P.
TERNI – Sul piazzale erba alta, cumuli di spazzatura, ingombranti lasciati da chi aveva fretta di sbarazzarsene. I rifiuti dati alle fiamme la notte tra martedì 11 e mercoledì 12 luglio. A dare la notizia il consigliere del Pd Francesco Filipponi: «Un rogo derivante dai rifiuti abbandonati nel parcheggio della stazione di Cesi spento dai vigili del fuoco. Auspico l’installazione della videosorveglianza che ho chiesto e spero presto si possa ripristinare la tratta ex Ferrovia centrale Umbria».
Un edificio dei primi del Novecento in completo stato di abbandono. Sui muri un milione di parole con spray e vernici. Finestre e porte sfondate, servizi igienici vandalizzati e ancora tanta spazzatura. Lo stato in cui versa si deve anche alla mille sfortune della metropolitana di superficie, quella Terni – Cesi, mai partita nonostante i tanti soldi spesi in sottopassi, fermate, ammodernamento della rete. Denari investiti anche per ripristinare le stazioni ora in mano ai vandali. I binari – come è noto- da cinque anni non vedono neanche i treni della tratta Terni – Perugia perché sono stati aperti i cantieri per potenziare la linea. Il termine è previsto nel 2026. Intanto la situazione è quella che segnalano ad Umbria 7 alcuni lettori. «È terra di nessuno, di notte ci sono vari movimenti che mettono paura, anche di giorno è uno squallore totale. L’unica cosa che funziona sono i cassonetti per la raccolta degli abiti usati». I residenti invocano quantomeno un po’ di pulizia e che l’edificio venga chiuso per evitare i bivacchi. Restano i sogni, come il mega progetto che vorrebbe Cesi porta dell’Umbria, un investimento da 20 milioni di euro con il Pnrr. Un piano che al momento non vede interventi per la stazione ferroviaria.



