El. Cec.
TERNI – Un appuntamento unico in Italia. Dal 24 al 27 agosto con 13 quadri viventi che animeranno e popoleranno le vie più suggestive del comune della Valnerina. Quello di Ferentillo. Con la manifestazione “Le Rocche raccontano”. Frutto di una ricerca storica che ripercorre gli avvenimenti più importanti che si verificarono nel borgo umbro. Oltre duemila anni fa. Con scenografie sensazionali. Costumi antichi. Voci narranti che guidano il pubblico. In un viaggio tra i vari secoli. Alla scoperta delle bellezze di Ferentillo. Ma non mancherà il consueto appuntamento con la notte bianca. Fissata per il 19 agosto. Tra musica dal vivo, street food, mercatino artigianale e esposizioni di giochi antichi. Per allietare le calde sere d’estate. Tra cibo, cultura e risate.
Si inizia con la notte bianca, dove per l’occasione si esibiranno tantissimi gruppi musicali per ogni genere: angolo swing con le Signorine Buonasera, angolo rock con i Prisoners of Dreams, spazio latino americano con Salsacadabra ASD, Marco Rea, Pietrosauro e i Bulli &Pupe Band per ballare liscio.
Dal 24 al 27 appuntamento con i quadri viventi: 500 costumanti faranno ripercorrere al pubblico la storia del territorio di Ferentillo. Si parte con i Naharki, antico popolo pre-romano, si passa per i Longobardi, per la fondazione dell’Abbazia di San Pietro in Valle, fino a giungere alla Grande Guerra del 1915 – 18. Si cambia scenario e si passa al rogo della strega, una donna accusata di “poteri demoniaci”, che doveva essere eliminata per non diffondere l’infezione eretica. Si ripercorre anche l’episodio dell’epidemia di peste, del 1657, in cui morirono moltissime persone, sconfitta dal miracolo di San Sebastiano, diventato patrono di Ferentillo. Per terminare con l’inaugurazione della tramvia tram che collegò finalmente il piccolo comune agli altri della Valnerina e che segnò il grande avvenimento compiuto per la popolazione della Valnerina,


