Nella giungla verticale Terni sorpassa il bosco di Milano

In via Castelli l’abbandono fa meglio dell’architetto Boeri

TERNI – Non c’è stata nessuna progettazione ma il risultato è meglio di quanto hanno fatto Boeri e soci a Milano con il bosco verticale.
A Terni, in via dei Castelli, tra piazza del Mercato e Corso Vecchio, c’è la giungla verticale. Su un rudere multipiano, peraltro pregevole dal punto di visto architettonico, è cresciuto di tutto. Arbusti, gramigna, erba – concimati dall’incuria e l’abbandono – hanno dato un risultato di grande effetto: una parete verde che non passa inosservata.
Questa volta non è colpa dell’incuria del pubblico – l’edificio è privato – ma il risultato è ugualmente quello della giungla urbana. Un tocco di verde. In una Terni grigia per il cemento armato e gialla per l’erba arsa dei suoi parchi.

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