El. Cec.
TERNI – Un progetto unico. Quello per recuperare il patrimonio artistico – storico – culturale locale. Incrementando l’attrattività e l’accessibilità del borghi presenti nel territorio ternano. Restituendo loro un’identità specifica. In particolare Cesi, Collestatte, Piediluco e Torreorsina. Con 4 lotti di intervento. Grazie all’azione congiunta del direttore esecutivo dei lavori l’architetto Pier Francesco Durante e il progettista Federico Nanurelli.
Alla Bct, presso la sala videoconferenze, si è svolto il convegno del “Progetto per il recupero dell’identità dei borghi – antiche municipalità” in cui Pier Francesco Durante, Federico Nanurelli e l’assessore al turismo, Michela Bordoni hanno illustrato i lavori effettuati fino ad ora.
Nel dettaglio il piano dei lavori del progetto ha portato un intervento per il recupero dei beni culturali presso l’abitato di Collescipoli con la riqualificazione paesaggistica a scopo turistico del giardino monumento ai caduti “La Villetta” dove sono state realizzate nuove pavimentazioni, la recinzione è stata in parte sostituita e pitturata, è stata realizzata una nuova illuminazione ed è stato ripristinato l’arredo urbano.
Il secondo intervento ha visto la riqualificazione dei centri minori attraverso la realizzazione e istallazione di 20 bacheche 60×60 e 7 bacheche 100×70 su punti informativi turistici nei borghi di Collestatte, Cesi, Piediluco e Torreorsina.
La terza azione del progetto ha visto il recupero dei beni culturali presso l’abitato di Collestatte con l’intervento nella ex chiesa della ss.Trinità dove sono stati effettuati dei lavori di ripristino del manto di copertura, della linea vita fissa, una nuova canale di gronda e la sostituzione dei pannelli interni ammalo rati, con una fornitura di attrezzature audio professionali.
L’ultimo intervento ha visto la riqualificazione dei beni culturali presso l’abitato di Piediluco con la riconversione paesaggistica e la realizzazione di una palestra outdoor lungolago dove sono state apposte 5 attrezzature e una panca sdraio in legno.
L’evento è stato realizzato con il contributo del GAL TERNANO azione 19.2.11 “Recupero dei beni culturali minori al fine della loro conservazione e fruizione – II edizione”.


