Terremoto, scatta il piano per mettere in sicurezza la stazione di Pierantonio: previsto un percorso da 27mila euro

Il progetto prevede la realizzazione di una pensilina e una nuova recinzione nei pressi dell’edificio reso inagibile dal sisma

R.P.

PERUGIA – Interventi da 27mila euro per rendere fruibile la stazione di Pierantonio ai passeggeri. E’ quanto ha affermato nel corso della seduta del consiglio regionale del 12 settembre l’assessore ai trasporti, Enrico Melasecche, rispondendo a una interrogazione dei consiglieri della Lega Manuela Puletti, Marco Castellari e Valerio Mancini.

Prendendo la parola, Puletti ha ricordato che «lo scorso 9 marzo uno sciame sismico ha interessato la zona settentrionale dell’Umbria. Si sono contate oltre settecento persone sfollate nei Comuni di Perugia e Umbertide dove, soprattutto la frazione di Pierantonio ha subito maggiori danni. Il 13 marzo l’esecutivo regionale ha inoltrato al governo la richiesta di dichiarazione per lo stato di emergenza, e il consiglio dei ministri, il 6 aprile, ha accolto e deliberato lo stato di emergenza per i comuni colpiti».

Le scosse del 9 marzo, ha proseguito Puletti, hanno reso inagibile nella frazione di Pierantonio, la stazione ferroviaria: «In particolare – ha aggiunto – si è verificata l’impossibilità di accedere alla sala di aspetto dell’edificio stazione, di cui la Regione Umbria è proprietaria e al locale tecnologico, dove si svolgono le operazioni di scambio rotaia. Per queste ragioni Rfi ha dovuto modificare gli impianti di cambio a nord e a sud della stazione di Pierantonio, per rendere sicuro il transito dei convogli lungo i binari».

Secondo la consigliera leghista sarebbe opportuno garantire «un’offerta oraria del servizio di trasporto su ferro compatibile con le esigenze degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della frazione di Pierantonio, che dovranno recarsi quotidianamente presso gli Istituti scolastici per il nuovo anno scolastico».

L’assessore Melasecche ha risposto che «gli eventi sismici hanno arrecato alla stazione di Pierantonio danni notevoli, tali da imporre l’inagibilità dell’edificio, con una recinzione per escludere situazioni di pericolo per gli utenti ferroviari. Dopo aver fatto sopralluoghi con il sindaco e i tecnici comunali, rappresentanti di protezione civile e Rfi, è stato definito un intervento per il decoro dell’area della stazione».

La nuova soluzione individuata, ha reso noto l’assessore, per cui sono stati chiesti 27mila euro, prevede «una pensilina e il rifacimento della recinzione per un nuovo percorso di accesso dei veicoli. Gli interventi verranno realizzati dal Comune appena saranno disponibili gli stanziamenti richiesti allo Stato. Per questo abbiamo fatto richiesta di rimodulazione del piano».

Melasecche ha quindi garantito l’interessa della Regione affinché «tutto avvenga quanto prima. Nel frattempo ricordo che stanno andando avanti i lavori di rifacimento totale della Ferrovia centrale umbra, con la prevista riapertura della tratta Ponte San Giovanni-Terni e di quella Citta di Castello-Sansepolcro. Pierantonio e Umbertide avranno nuova valorizzazione grazie a questo impegno che stiamo portando a conclusione».

Nella sua replica Puletti si è detta soddisfatta della risposta dell’assessore perché «rispetto al giorno del sopralluogo i lavori stanno andando avanti. L’attenzione su Umbertide e Pierantonio continua a esserci. Sono convinta che si continuerà su questa linea e speriamo si riesca nel coordinamento degli orari per gli studenti». 

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Fabio Paparelli

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