El. Cec.
NARNI – I Conventi di San Bernardo, San Francesco, Sant’Agostino, il Monastero di Santa Restituta, Palazzo Capocaccia, i luoghi della cultura come l’ex Chiesa di San Giovanni Battista, il Palazzo Vescovile e il Chiostro di Sant’Agostino. Sono i luoghi sacri che saranno visitabili tramite il trekking urbano organizzato a Narni il 31 ottobre e il 1 novembre nell’ambito dell’omonima Giornata Nazionale. Eccezionalmente sarà aperta al pubblico la Chiesa di Sant’Agostino, una delle più ricche testimonianze pittoriche a Narni, insieme alla Chiesa di Santa Restituta un tempo a servizio dell’omonimo monastero. L’appuntamento di Nari si inserisce nell’iniziativa nazionale, proposta dalCOmune di Siena, dal tema “Trekking a colori: pratiche di sostenibilità attraverso i secoli” con l’obiettivo di valorizzare i territori con percorsi e iniziative che raccontino storie, attività e esercizi di sostenibilità.
«Protagonista di questa iniziativa è la sostenibilità – afferma l’assessore comunale alla cultura Giovanni Rubini – una parola che attraversa il mondo contemporaneo e che disegna una sfida che chiama in causa il nostro stesso modo di vivere. Prendendo le mosse da questo approccio – spiega l’assessore – il percorso pensato per questa edizione è un viaggio attraverso spazi in passato riconducibili alla vivace e densa vita religiosa della comunità narnese (chiese, conventi, palazzi) e oggi riconvertiti in complessi abitativi, scolastici o ricettivi»


