Bandecchi: «A Terni la democrazia è finita». E spara sul Pd: «Ma come fa a parlare ancora»

Dopo il capolavoro degli apprendisti stregoni sull’accordo vedo-non vedo Ap-Pd sulle nomine del Sii, il leader maximum annuncia un consiglio comunale con gli effetti speciali

M.BRUN.

TERNI – «La cosa che mi meraviglia è che ancora il Pd ternano, il Pd umbro, parli». Non è un Bandecchi festante e non inizia il suo reel con il consueto sardonico sorriso alla livornese e il meraviglioso «Signori…» (pausa) e poi via con tutto e di più, che lo ha reso un must dei video che ci aiutano a rendere più lieve l’esperienza giornaliera della vita.
Stavolta, parte con un secco «buonasera» e poi giù botte.

Al Pd, come abbiamo detto. Al Pd «che deve votare sul Sii insieme a Fdi» (che poi sarebbe l’ovvio arco costituzionale evocato da Umbria7, in un momento di assoluto caos come questo nel dopo voto a vuoto sul Sii, e dentro il quale Bandecchi può decidere di stare o non stare).
E ancora al Pd che avrebbe sparato «castronerie», termine edulcorato rispetto alla versione Bandecchi, nel sostenere che i suoi esponenti «non hanno avuto contatti con noi» per le nomine sul Sii.
Quindi Bandecchi annuncia un consiglio comunale di lunedì da non perdere. E lo fa, ripetiamo, non sorridente come di solito e il linguaggio del corpo vorrà pur dire qualcosa .
Il livello di melma in cui è immerso il Pd ternano, dopo la vicenda Sii, è già elevato, la situazione potrebbe peggiorare? Mah, vediamo. Bandecchi chiude affermando che sarà presente in maniera intermittente.
Ma il finale è proprio cupo, più della sua espressione: «La democrazia a Terni è finita».
Un’espressione che contiamo sia solo dettata dall’amarezza.
Ma certa è una cosa: i danni che fanno gli apprendisti stregoni in politica sono incalcolabili. Il Signori ci liberi.

IL POST DI BANDECCHI SU INSTAGRAM

Block notes/ Esplode il caso Orvieto. Ma perché sarebbe disonorevole una foto di Filipponi con Corridore?

Striscia la notizia torna a Città di Castello: ecco la torta con bucce e mele bacate