TERNI – L’amore per il jazz, il mare, la buona cucina, la moglie Paola, il figlio Alessandro, i nipoti Aurora, Tommaso e Margherita, era palpabile. Era il motore di tutto, come il vento per la sua barca a vela, compagna inseparabile di tante avventure di Checco Ronchini, dove non faceva mai mancare un posto per gli amici. Come nel locale che aveva aperto dietro al Verdi: Mammalina. Piccolissimo ma capace di ospitare i tanti che avevano voglia di rifugiarsi in un luogo intimo. Poi, quando si è spostato a ridosso di piazza della Repubblica, dove gli spazi gli consentivano di ospitare musicisti jazz, è stato promotore di cultura, con Mammalina Link. Infine la malattia contro la quale Checco Ronchini ha lottato come un leone. Ma, ad un certo punto, la mlattia ha preso il sopravvento e proprio alla vigilia del giorno in cui tutto il mondo celebra San Francesco d’Assisi, se l’è portato via. Checco (Francesco il nome di battesimo) si è spento all’età di 65 anni il 3 ottobre. Alla moglie Paola, al figlio Alessandro, ai nipoti, le condoglianze di Umbria7.


