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PERUGIA – Impacchettati, sigillatati in maniera un po’ arrangiata. Sono i cestini dell’immondizia come si presentavano ieri, martedì, in piazza IV Novembre a Perugia, chiusi con del nastro trasparente o, nella peggiore delle ipotesi, con dei sacchi neri della spazzatura.
Una questione di sicurezza precauzionale programmata per la visita di ieri del ministro della Giustizia Carlo Nordio per l’innalzamento dei livelli di sicurezza antiterrorismo. Così come, anche, tra le direttive per prevenzione, ci sarebbe quella di saldare i tombini. Tutte pratiche che funzionano ma che, una volta conclusa la visita istituzionale, andrebbero riportate alla normalità Ma così nel capoluogo non è stato fatto e nel giro di poche ore la zona dei cestini dell’immondizia si è trasformata una piccol discarica. Sì, perché viste le belle giornate il centro storico in questi giorni è molto frequentato da perugini e visitatori italiani e stranieri. Gelati, bibite fresche, fazzoletti, pacchetti di sigarettte, qualche birra che però, poi, diventano rifiuti e devono essere eliminati in qualche modo. Chi ha appoggiato bottiglie e coppette di cartone del gelato sopra al nastro trasparente chi, disperato, ha iniziato ad ammucchiare i rifiuti ala base del cestino, intorno ad esso. Insomma, uno spettacolo che proprio non si addice ad una delle piazze più belle dell’Umbria.




