Cittadella Giudiziaria di Perugia, Marchetti (Lega): «Grazie a Tesei per aver sbloccato la situazione»

Il segretario regionale del Carroccio interviene per sottolineare l’importanza del progetto

R.P.

PERUGIA – «La governatrice Donatella Tesei si è adoperata sin dall’inizio del suo mandato per la riqualificazione dell’area urbana della Cittadella Giudiziaria di Perugia, riconvocando un tavolo che ormai era inattivo da anni»: a dirlo è il segretario della Lega Umbria, Riccardo Augusto Marchetti.

Marchetti tiene a ringraziare per l’impegno anche la direttore dell’Agenzia del demanio, Alessandra Dal Verme, che «da subito si è attivata e ha seguito il progetto, un sito che da circa vent’anni è in stato di abbandono, tornerà presto operativo e accoglierà tutte le funzioni di giustizia».

Per il segretario leghista, quello della Cittadella Giudiziaria, è un progetto «eccellente che consentirà di far rivivere una zona nel centro storico del capoluogo e sul quale il governo, su impulso della governatrice Tesei, ha investito già sessanta milioni. Entro aprile 2024 è prevista l’assegnazione dell’appalto integrato, entro il 2026 dovrebbe concludersi il primo stralcio dell’opera e nell’anno successivo è previsto il termine definitivo dei lavori».

Il parlamentare volge un ringraziamento «alla presidente Donatella Tesei per l’impegno costante con cui ha seguito questo progetto insieme al sindaco di Perugia Andrea Romizi, col sostegno concreto dell’attuale governo di centrodestra e il contributo fondamentale del Demanio si tratta non solo di un’opportunità importante per il sistema giudiziario, che potrà disporre di spazi adeguati e funzionali, ma anche per la città di Perugia, dato che l’opera consentirà di ridare vita a uno dei quartieri del centro storico».

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