di Cristiana Mapelli
PERUGIA – «Con l’inaugurazione di oggi – ha spiegato l’assessore regionale Paola Agabiti -, la terza in meno di venti giorni, garantiamo un alloggio a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta e sono risultati beneficiari». La struttura è quella che sorge al centro del complesso dell’Ottagono a Perugia, da anni al centro del dibattito per situazioni di degrado e abbandono. La struttura universitaria, in via Martiri dei Lager, va ad aggiungersi alle residenze già gestite da Adisu e offrirà 74 posti letto. Il progetto è il risultato di un’opera di riqualificazione edilizia attuata dall’Azienda territoriale edilizia residenziale Regione (Ater) in partenariato con Adisu e trova attuazione nel fondo complementare al Pnrr, Programma sicuro verde sociale.
Mini appartamenti, ognuno dei quali con due ampie camere, servizi, cucina e zona giorno. E al secondo piano un servizio portineria aperta h24. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, la presidente della giunta regionale Donatella Tesei, gli assessori regionali Paola Agabiti e Enrico Melasecche, il sindaco di Perugia Andrea Romizi, gli assessore Margherita Scoccia e Luca Merli, il presidente Ater Umbria Emiliano Poletti, il commissario Adisu Luigi Rossetti.
STUDENTI IN FUGA DAI PRIVATI
Conti alla mano, secondo i dati di Udu, gli aventi diritto sono 458 al netto di tutti i posti letto che la Regione ha inaugurato in queste settimane. Che significa? Che a ottobre inoltrato, con le lezioni all’università già iniziate da tempo, non sono pochi coloro che, in mancanza di un alloggio, sono stati obbligati a rivolgersi al privato e colmare il vuoto scaturito dalla crisi abitativa. Crisi che non riguarda solo l’Umbria ma tutto il paese, da nord a sud. Per avere un numero a coloro che sono rimasti “fuori” dalle liste degli alloggi, o che hanno rinunciato per le tempistiche, dovremmo aspettare a novembre con la chiusura di tutte le procedure.
VITA NEL QUARTIERE
Luoghi tolti a degrado e abbandono e dove si tenta di inserire vita e abitanti. Un aspetto su cui ha puntato molto il primo cittadino di Perugia Andrea Romizi che ha sottolineato come lo studentato può avere il ruolo di rilancio del quartiere che, per tornare ad essere vivibile, deve avere tre caratteristiche. «Innanzitutto quella della sicurezza, che si costruisce insieme alle forze dell’ordine. Poi ci sono le politiche di recupero dei contenuti che bisogna andare a mettere in quel luogo e, infine, i cittadini. Mi rivolgo a voi tutti: accogliete questi ragazzi». Prossimi step? Nel 2024 nuove inaugurazioni di Agraria e via Innamorati e la Regione valuterà nuove soluzioni abitative da attivare già per il prossimo anno accademico. In totale, sono 422 posti letto suddivisi in cinque studentati.
ABBONAMENTI TRASPORTI
Novità anche sul fronte convenzione per gli abbonamenti a favore degli studenti universitari. Nel corso della conferenza stampa, infatti, l’assessore ai Trasporti Enrico Melasecche ha annunciato come ci sia la volontà delle istituzioni a proseguire con la sperimentazione messa in atto lo scorso anno. «Gli abbonamenti universitaria – ha detto Melasecche – hanno consentito a 12.600 studenti utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici regionali durante l’anno academico appena concluso. Con questa agevolazione, è pensabile anche, ad esempio, che gli studenti fuori sede cerchino alloggi anche fuori Perugia, come Foligno e Assisi, che possono raggiungere comunque con facilità».








