Galleria nazionale dell’Umbria, in dieci in corsa per il posto da direttore

Tra le candidature arrivate per il post Pierini, sette donne e anche quella di un conduttore televisivo

di Redazione

PERUGIA – Ecco la shortlist dei nomi per il ruolo di direttore della Galleria nazionale dell’Umbria, il più importante museo regionale e scrigno di innumerevoli tesori. Dieci candidati tra cui un volto della tv e ben sette donne.

Il 25 ottobre, nella sala della Meteorologia del ministero della Cultura a Roma, si è riunita la Commissione di valutazione nominata con decreto ministeriale 21 luglio 2023, rep. 260 del 21/07/2023: quattro ore per valutare le fitte pagine dei super curricula dei candidati ai dieci musei autonomi dei quali verrà rinnovata la direzione breve e attribuire loro i punteggi. Tra i musei, anche la Galleria Nazionale dell’Umbria che dal primo ottobre 2015 è guidata da Marco Pierini, molto stimato e apprezzato, non solo per la sua carica istituzionale, ma anche per la passione che, durante il mandato, ha messo per accendere i riflettori della stampa internazionale sulla Gnu, non ultima la mossa vincente della mostra dedicata a Pietro Vannucci “Il meglio maestro d’Italia. Perugino nel suo tempo”, che ha fatto scalpore in ogni dove, presa d’assalto da turisti provenienti da ogni angolo d’Europa, e anche oltre. Negli otto anni di mandato – non più rinnovabile – Pierini è riuscito, anche con collaborazioni social come quella con Taffo, a rendere “popular” la Galleria, tra impegno digital, accordi con le scuole, eventi di grande richiamo. Il direttore uscente si è candidato alla guida di quattro poli museali: la Galleria degli Uffizi a Firenze, il museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli, la Pinacoteca di Brera a Milano e la Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma

Chi sono i candidati alla guida della Galleria nazionale dell’Umbria?

I nomi sono quelli di Costantino D’Orazio, scrittore, curatore e conduttore televisivo; Francesca Riccio, già soprintendente per le provincie di Brindisi e Lecce; Mirella Serlorenzi, a sua volta soprintendente speciale per i beni archeologici di Roma; oltre a Annamaria Bava già direttrice dell’Ufficio esportazione oggetti di antichità e arte del MIC, Giorgia Calò già coordinatrice del centro di cultura della Comunità Ebraica di Roma, Cristina Galassi professoressa di Museologia e Critica Artistica e del Restauro dell’Università di Perugia, Lorenzo Sbaraglio già direttore dei fiorentini Parco e Giardino di Villa il Ventaglio, Villa Carducci Pandolfini, Veruska Picchiarelli a sua volta direttrice regionale dei Musei dell’Umbria e spalla di Pierini alla Gnu, Federica Zalabra direttrice ad interim dei Musei dell’Abruzzo, Enza Zullo già direttrice del Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia e di Santa Maria delle Monache di Isernia e nella Direzione Regionale Musei Molise.

I colloqui per le valutazioni con i candidati, uno ad uno, si svolgeranno a novembre mentre le nomine ufficiali con la firma del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano dovrebbero arrivare a dicembre.

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