di Cristiana Mapelli
PERUGIA – Raccontare il lavoro delle partecipate e le ricadute positive sulla comunità e, soprattutto, la visione per il futuro. Alla sala dei Notari si è svolto l’incontro sulle partecipate regionali che ha visto, dopo la relazione introduttiva della presidente della Regione Donatella Tesei, alcuni tavoli tematici in cui i rappresentanti delle varie Partecipate si sono raccontati e confrontati tra loro.
«Sono 18 le società partecipate regionali rappresentano un’azienda importante con 2100 dipendenti. Una volta messa in sicurezza sia dal punto di vista finanziario che gestionale, ciascuna di loro hanno dato il via a nuove assunzioni con un incremento del 9 per cento di occupati, per la maggior parte di giovani. Società partecipate che generano u volume di affari di 188 milioni, più 130 per cento rispetto a quello che accadeva prima del 2020. Una crescita necessaria per lo sviluppo della regione, strumento indispensabile dell’Umbria».
Prima di fare il punto su quanto fatto, Tesei ha voluto aprire una parentesi importante su quelle che sono le nuove sfide. «Abbiamo le risorse, 5 milioni di euro, per l’intervento di rifacimento di ristrutturazione del polo fieristico di Umbria Fiere che deve diventare punto di riferimento per l’Italia centrale e dare visione e una prospettiva nuova e diversa. Sul fronte dell’aeroporto dobbiamo proiettarci su altri obiettivi, altre rotte e altri numeri. Ma ora l’aeroporto non è in grado di andare oltre a questo numero straordinario e prima impensabile, di 500mila passeggeri, quindi diventa indispensabile per un investimento di 10milioni di euro che stiamo mettendo insieme grazie alla nuova programmazione 21-27 e rimettere mano all’infrastruttura con la realizzazione un secondo terminal passeggeri».





