R.P.
PERUGIA – “Diamo voce al Paese reale”. E’ questo lo slogan usato per la campagna nazionale della Uil che ha fatto tappa oggi a Perugia e che ha visto la presenza del segretario generale del sindacato, Pierpaolo Bombardieri. Una giornata importante per il sindacato quella che si è svolta nella sala congressi dell’hotel Giò contraddistinta da momenti di ascolto e di confronto con cittadini e lavoratori.
A dare il via ai lavori dell’assemblea è stato il segretario regionale della Uil Umbria, Maurizio Molinari, che ha ricordato l’obiettivo della campagna nazionale: «Vogliamo dare l’esempio alla politica di ascoltare e di mettersi a disposizione. Il tutto anche con l’idea di avere nuova linfa per affrontare un autunno nel quale ci si dovrà impegnare per arginare un cambiamento di sistema che sta portando la sanità al privato, che sta rendendo troppo protagonisti gli appalti anche nelle pubbliche amministrazioni, e che richiede il rinnovo e l’applicazione dei contratti nazionali. Senza dimenticare la difesa del tessuto produttivo e la viabilità».
A rivendicare maggiore attenzione sui temi della sanità e non solo anche il segretario nazionale Bombardieri: «E’ necessaria una maggiore attenzione per i settori industriali – ha spiegato – per la sanità e le pari opportunità che vengono date ai ragazzi per creare il loro futuro. Il sindacato ha tante responsabilità, la prima è quella di controbattere in tanti casi ai governi regionali e nazionale, alle controparti, per affrontare e provare a risolvere le situazioni di crisi che il Paese vive».
Fondamentale anche la sfida della sicurezza sul lavoro: «Bisogna far diventare le morti sul lavoro una questione nazionale – ha aggiunto il leader sindacale – Occorre aumentare le ispezioni e gli ispettori e far sì che le aziende che violino le norme sulla sicurezza non partecipino ai bandi della pubblica amministrazione. Inoltre, deve essere istituita una Procura speciale che si occupi di sicurezza sul lavoro, investire sulla formazione e parlare di sicurezza nelle scuole. Mi sembra che il governo non sia disponibile ad ascoltare le nostre proposte». Numerose le testimonianze nel corso dell’assemblea portate direttamente dai lavoratori, che con emozione e coraggio hanno raccontato le proprie storie.
La giornata è proseguita con un altro rilevante momento, ovvero il taglio del nastro in via del Fosso 2 bis della nuova sede regionale della Uil. «E’ la sede di un presidio di democrazia – ha detto il numero uno del sindacato – che sarà un punto riferimento».
Proprio per commemorare i deceduti sul lavoro e ricordare l’impegno della Uil per azzerare le morti bianche, è piantato anche un ulivo nella zona della nuova sede alla presenza del sindaco Andrea Romizi, dell’assessore Luca Merli e del consigliere regionale Michele Bettarelli. Prima dell’inaugurazione, sono state consegnate da parte del segretario regionale Uil, Maurizio Molinari, anche alcune targhe di riconoscimento al direttore regionale della rete Caf Vincenzo Ferraioli, al tesoriere nazionale Benedetto Attili e al segretario Bombardieri.






