TERNI – L’idea è organizzare anche il concertone di Capodanno in piazza Ridolfi, posizionando il palco dove lo voleva la troupe di Rai1 che venne a fare il sopralluogo a Terni durante la pandemia e che poi decise di allestire lo spettacolo condotto da Amadeus nel piazzale interno all’Ast.
E l’idea è anche quella di fa suonare le band locali per tutto il pomeriggio del 31 dicembre aspettando l’artista internazionale e l’anno nuovo. Ma, appunto, è una idea, che almeno arriva in tempo: a Capodanno mancano più di due mesi. Più complicato capire quali delle idee messe per iscritto e già approvate dalla giunta Bandecchi con tre diverse delibere, saranno messe e terra e con quali soldi, perché i bandi per affidare i progetti non sono stati pubblicati. C’è il nodo luminarie: il Comune decide di far brillare solo la direttrice piazza della Repubblica-piazza Tacito e di allungarsi nelle altre vie del centro storico solo in caso di sponsorizzazioni, e c’è l’anticipo di tutto. Per la prima volta la grande festa di luci ed eventi partirà tra un mese, il 12 novembre, per chiudersi il giorno dell’Epifania. I commercianti, ovvio, sono in fermento: un Natale in anticipo favorisce lo shopping lento. Ma vorrebbero che tutte le vie si “accendessero” nello stesso giorno. E perché questo accada hanno bisogno di sapere se il Comune garantirà l’arrivo di uno sponsor, per loro va bene anche UniCusano, oppure dovranno pensarci autonomamente: «Senza polemiche, questione di organizzazione».


