M.BRUN.
PERUGIA – Meno crimini. Sia a Perugia che a Terni la situazione è migliorata, sia nei dati 2022, sia nel raffronto tra il 2022 e il primo semestre del 2023 (prima dell’avvento della Giunta Bandecchi).
Risulta da una classifica pubblicata dal Sole24ore.
In un’Italia dove sono in generale aumento gli scippi, le rapine in strada e i furti, Perugia è al 42esimo posto dei capoluoghi di provincia italiani, mentre Terni è ancora più in giù, al 58esimo posto.
A Perugia, nel 2022, sono stati denunciati 21.295 reati (3.339,9 per ogni centomila abitanti), con un calo nel primo semestre del 2023 del 2,8%.
A Terni le denunce del 2022 sono state 6.758 (3.037,8 per ogni centomila abitanti), con un calo nel primo semestre del 2023 dell’1,8%.
Va segnalato che a guidare la classifica, come città meno sicura, c’è sempre Milano (sopra Rimini e Roma) con un’ulteriore incremento dei reati denunciati.
Ma il balzo più preoccupante è stato rilevato a Firenze e Torino.


