Terni/ I primi cento giorni di Bandecchi? Zero tituli (ma quante lettere)

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI |L’elenco provvisorio di realizzazioni e di annunci della nuova Giunta del cambiamento. La calzante espressione di Mourinho e una conclusione con tanta amarezza

DI MARCO BRUNACCI

TERNI – Che cosa ha fatto il governo Bandecchi per la città di Terni nei primi cento giorni. Non anticipiamo conclusioni, chiediamo la vostra pazienza, cercando di essere schematici e astenendoci (ogni volta che sia possibile) da ironie.

A. LE COSE BUONE FATTE DALLA GIUNTA.

1. due belle rotonde

2. le fioriere, che, visto dove e come sono messe, difficilmente permetteranno ai fiori di avere lunga vita, però l’iniziativa è bella e colorata. In verità ne sono state annunciate 600. Ma non c’è motivo di pensare che ci fermiamo qui, a qualche sparuta decina.

3. la milizia privata di vigilantes. Si possono avere fondati dubbi sul motivo per cui ci sia e sulla sua utilità, ma non sul fatto che è un dono di Unicusano. Quindi una gentile concessione, non un prodotto dell’azione di governo.

4. la festa di Alleanza popolare. Un intrattenimento di successo. Che dite? Più che a una festa di partito somigliava a una sagra, ad alto contenuto calorico e di zuccheri, con minuscole tracce di politica? Ciò non toglie che sia stata apprezzata. C’erano tante bandiere Unicusano, che garrivano – come si dice – accanto a quelle di Ap. Ma non sappiamo se si trattasse di una sponsorizzazione.

B. GLI ANNUNCI, CON PUBBLICA DICHIARAZIONE, AI QUALI NON SONO SEGUITI (ALMENO FINORA) FATTI.

1. L’uscita del Comune di Terni dalla gara del Tpl regionale, perchè sarebbe stato lesivo degli interessi del traporto pubblico ternano. Uscita annunciata e mai avvenuta. Per dirla con l’ineffabile Mourinho, Zero tituli.

2. Cento milioni chiesti con una lettera all’Enel, di cui non si sa più niente. Con le opposizione che non riescono a visionare né la lettera né la eventuale risposta (anche se fosse una rispostaccia) di Enel. Zero tituli.

3. Bollette dell’elettricità gratis per le famiglie ternane, finora evidentemente sfruttate. Le famiglie interessate possono controllare i versamenti. Sono gli stessi di sempre. Tutto presto cambierà? Possibile. Ma un suggerimento alle famiglie: non spendete quei soldi. Per ora, Zero tituli.

4. Bollette agevolate per le aziende di Terni. Nessuna agevolazione c’è su questa bolletta. Sarà per la prossima? Zero tituli.

5. Il Comune annunciò la costituzione di una società per gestire la Centrale idroelettrica. Non risulta. L’opposizione lamenta di non aver ottenuto l’accesso agli atti. Zero tituli.

6. 15 miliardi chiesti (in seguito a una lettera da antologia epistolare) a Regione e Ast per procedere a una bonifica – che, secondo le intelligenze superiori, come più volte asserito, della nuova Giunta, sarebbe necessaria -, tanto radicale e invasiva per il sottosuolo di Terni, che neanche ingaggiando Godzilla si potrebbe portare a termine entro il presente malvagio secolo. Sempre che il piano di (provvisoria) deportazione della popolazione (almeno 80mila cristiani) venga condotto dal sindaco in persona, magari usando anche alloggi suoi. Per il momento, Zero tituli (ma nessuno dorma tranquillo).

7. L’Università che doveva abbandonare il sito di Pentima, variamente accusata di gravi carenze. Zero tituli, ma solo perchè l’assessore Altamura, in concitata manovra di retromarcia, ha appena dichiarato che Pentima va bene.

8. Che dire dell’ospedale? 

a) Prima dichiarazione: in 7-8 mesi realizzeremo quello nuovo. Zero tituli.

b) Seconda dichiarazione: non ci siamo capiti, in 7-8 faremo un nostro progetto e lo presenteremo. Salvo exploit, prossimo al miracolo, Zero tituli.

c) Terza: contribuiremo perchè il nuovo ospedale sia un’eccellenza e d’avanguardia. In Regione aspettano fiduciosi. Ma non risultano arrivate donazioni. Zero tituli.

 9. La rivoluzione dei dirigenti e dell’organizzazione comunale. Qualcuno ne sa qualcosa? Zero tituli.

Ps. Neanche la implicita promessa di “più manoni rotanti per tutti”, dopo quel memorabile consiglio comunale, ha avuto per adesso un seguito.

10. Più controlli per tutti? Non è stata una promessa. Ma qualcuno lo dava per scontato, visto il piglio innovatore della Giunta. Chi se lo aspettava è però rimasto un po’ interdetto dalle ultime dichiarazioni del sindaco sui controlli. Non tanto per quel riferimento – evidentemente un equivoco – al fatto che il sindaco dovesse saperlo in anticipo, quanto rispetto al livello, non elevatissimo, di entusiasmo mostrato per certi controlli già partiti. Zero tituli.

11. Zero tituli, alla fine, per quella dichiarazione del sindaco che annunciava che sarebbe andato in panchina per sostenere la Ternana. Dato che era una sparata troppo grossa, Umbria7 sostenne che si trattava solo di un equivoco: la panchina non era quella del Liberati, ma una della Passeggiata. Però il sindaco Bandecchi non risulta si sia presentato nè al Liberati, come ovvio, nè alla Passeggiata.

C. CONCLUSIONE DI SINTESI.

Che amarezza per una città che merita molto e ha tutto per avere un futuro importante.

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