R.P.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Colori, sorrisi e musica. Grande festa per bambini, genitori e insegnanti per l’inaugurazione dopo i lavori di ristrutturazione della scuola di Pieve delle Rose e della palestra della primaria di La Tina.
Una scuola pensata per il futuro dei giovani, ma anche come punto di riferimento per il quartiere e le associazioni del territorio. Questo il senso della restituzione simbolica alla comunità educativa e alla città dei nuovi spazi per l’istruzione e lo sport sui quali è stato investito complessivamente 1 milione e 240mila euro, con un cofinanziamento del Comune di Città di Castello di 31mila euro dello stanziamento del ministero dell’istruzione.
Al taglio del nastro hanno preso parte il sindaco Luca Secondi, membri dell’amministrazione comunale, il dirigente scolastico del secondo circolo didattico Pieve delle Rose Simone Casucci, studenti, rappresentanti dei genitori e delle ditte che hanno progettato e realizzato i lavori.
Nel proprio intervento, il primo cittadino tifernate ha affermato che «risultati come questi testimoniano che la via maestra su cui l’amministrazione cammina, dando priorità all’edilizia scolastica, è la migliore che si possa percorrere nell’interesse della collettività. Certe scelte, certi interventi sono lo specchio della convinzione che l’investimento sulle nuove generazioni, sulle loro prospettive, sul loro futuro è ciò che permette a una comunità di guardare avanti, di non pensare solo al presente, ma di costruire un ponte generazionale per dare continuità ai valori di oggi e nuove opportunità ai cittadini di domani».
Il dirigente scolastico Casucci ha condiviso la soddisfazione per il percorso compiuto, evidenziando come «la restituzione di questa magnifica scuola con la sua palestra, dopo il completamento dei lavori a Userna, rappresenti un grande arricchimento per la nostra comunità educativa, frutto di un lavoro enorme del Comune, con i suoi amministratori e il suo personale , che ci sono stati sempre vicini e non ci hanno mai lasciati soli, testimoniando con i fatti la serietà del loro impegno per il mondo della scuola».
Sotto la direzione del maestro Lucio Cristini, la cerimonia di inaugurazione è stata caratterizzata da dimostrazioni dell’arte della “conduction”, un’improvvisazione musicale basata su gesti semplici che ha coinvolto i bambini delle classi terza, quarta e quinta di Pieve delle Rose, e di musica specchio, un gioco di musicoterapia nel quale si sono esibiti gli allievi della prima e della seconda classe dell’istituto.
Ospite d’eccezione dell’evento è stato Edoardo Martinelli, educatore che è stato allievo della scuola di Barbiana, avviata e animata da don Lorenzo Milani, che in questi giorni è impegnato in alcune attività laboratoriali nel secondo circolo didattico e ha sottolineato l’importanza di innovare e guardare avanti sui banchi di scuola.
A dare il proprio contributo è stata anche Farmacie Tifernate, la società partecipata dal Comune che alla presenza dell’amministratore unico Valchiria Do’ e del direttore generale Luca Mancini, ha donato un defibrillatore semiautomatico già installato nella palestra, il ventiduesimo di una serie di investimenti per rendere il Comune altotiberino una “città cardioprotetta” a tutti gli effetti.


