Una scuola più accogliente e colorata dopo il terremoto, a Pierantonio è realtà grazie a imprenditori e sindacati

I lavori hanno riguardato la creazione di un’altra aula e l’ampliamento di quelle esistenti. Crescono anche i bambini iscritti alle elementari, sono 95 rispetto agli 87 di anno scorso

DI ALESSANDRO MINESTRINI

UMBERTIDE (Perugia) – Uno dopo l’altro, ordinatissimi, hanno posizionato tanti tasselli colorati, fino a trasformare una parete bianca in un trionfo di gioia. A rendere ancora più speciale questo mosaico di carta sei lettere rosse che compongono un sincero e autentico “grazie” verso chi gli è stato vicino dopo il terremoto del 9 marzo.

Con questo modo originale le bambine e i bambini della scuola primaria e dell’infanzia “Senza zaino” di Pierantonio hanno voluto esprimere tutto il loro ringraziamento alle aziende, associazioni di categoria imprenditoriali, sindacati e associazioni del territorio. Infatti, con lo sforzo di tutte queste realtà, è stato possibile creare una scuola che è diventata un vero e proprio modello di ripartenza, con ambienti rinnovati, ospitali e inclusivi.

Nei primi giorni di settembre, infatti, sono stati effettuati alcuni lavori nell’istituto che sta temporaneamente ospitando i piccoli studenti delle elementare della frazione, trasferiti negli ambienti della scuola materna del paese, dopo che la loro scuola è stata dichiarata inagibile – insieme alla media – in seguito alle scosse di quasi otto mesi fa.

Gli interventi, svolti dal Comune di Umbertide, hanno avuto un importo di circa 8mila euro derivanti dai 90mila euro raccolti grazie all’impegno corale di Confindustria Umbria, Confapi Umbria, Confcommercio Umbria, Confesercenti Umbria, Confcooperative Umbria, Cna Umbria, Lega Coop Umbria e di Cgil Perugia, Cisl Umbria, Uil Umbria.

Gli interventi hanno consentito di migliorare due aule, in modo da rendere ancora più accoglienti gli ambienti scolastici, vista l’importante crescita degli iscritti, passati dagli 87 dell’anno scorso ai 95 attuali, con una prima sezione che ha visto arrivare ben 21 bambini. I lavori, quindi, sono serviti a realizzare una aula per la prima classe  (che ha preso il nome di “Casa sull’albero”) e per ampliare gli spazi che ospitano la quinta.

Alla consegna dei nuovi ambienti, che si è svolta nel pomeriggio di lunedì 30 ottobre, hanno preso parte il sindaco di Umbertide, Luca Carizia, la dirigente scolastica del primo circolo didattico, Silvia Reali, il vicesindaco con delega alla ricostruzione post sisma e all’istruzione, Annalisa Mierla, rappresentanti delle realtà che hanno effettuato la raccolta fondi, l’architetto Elena Marcucci dell’ufficio tecnico comunale, insegnati, personale non docente, genitori e tanti bambini.

“Oggi – ha affermato la preside Reali – vogliamo dare voce e ringraziare tutta quella comunità che ha lavorato con noi nel far sì che i bambini ritrovassero degli ambienti di apprendimento efficaci, ospitali e ben curati. E’ un momento veramente prezioso, perché possiamo far vedere a tutti che cosa è stato fatto con i vari finanziamenti che abbiamo avuto, con l’impegno sia della pubblica amministrazione, dei tecnici del Comune, dei genitori e dei tantissimi amici che ci hanno voluto aiutare nel far riprendere vita a questa scuola dopo un periodo veramente difficile come quello del post terremoto”.

“Vedo tanti protagonisti che hanno fatto ripartire questa meravigliosa scuola dopo un evento brutto, ovvero il sisma. Desidero dire grazie alla preside Reali, al personale della scuola, ai genitori, ai tecnici comunali. Un ringraziamento sentito va alle tante realtà che hanno dato un grande contributo a questo istituto e a tutta la comunità pierantoniese. Ci hanno insegnato che il valore della solidarietà concreta, non solo fatta di parole, possa raggiungere mete impensabili”.

Il primo cittadino si è quindi soffermato sul tema della ricostruzione: “Nei giorni scorsi ho avuto un incontro con il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, proprio perché riteniamo che questa comunità abbia bisogno di punti di riferimento importanti, come quello della scuola”.

Oltre agli interventi avvenuti a settembre, tra marzo e aprile – a pochi giorni dalle scosse e dalla conseguente inagibilità della scuola elementare – vennero svolti a tempo record i  lavori di adeguamento della materna. Le operazioni furono effettuate dal Comune grazie a un finanziamento di 100mila euro erogato dalla Regione Umbria. Quello che si realizzò fu qualcosa di speciale. Oltre agli operai incaricati nella realizzazione dei lavori, si rimboccarono le maniche pure le maestre, il personale non docente, i loro familiari, i genitori dei bambini e la preside Silvia Reali, con l’obiettivo di far tornare al più presto i bambini sui banchi.

All’interno della scuola vennero ricavate cinque nuove aule che hanno permesso di proseguire anche il progetto “Senza zaino”. Vennero sistemati tre bagni, fu realizzata una nuova pavimentazione unitamente agli interventi di sistemazione del soffitto, degli impianti idraulici e termici. Tutte le aule e i corridoi vennero ritinteggiate rendendoli più colorati e accoglienti. Essenziale, anche in quella circostanza, risultò il contributo di aziende del territorio, che volontariamente hanno offerto la loro manodopera, di Gesenu e della proloco di Pierantonio che con 2500 euro ha contribuito alla realizzazione del nuovo pavimento della scuola.

Senza dimenticare alcuni nuovi arredi, costituiti da nove armadietti e da tende oscuranti, donati dalla Camera del Lavoro e delle leghe Spi-Cgil Altotevere e di Perugia-Corciano-Torgiano. Sempre nei confronti della scuola saranno impiegati i restanti 80mila euro provenienti dalla raccolta fondi organizzata da associazioni datoriali, sindacati e cooperative. Rimanendo sempre in tema di solidarietà, saranno i cittadini pierantoniesi a decidere in quale modo destinare i 94mila euro raccolti grazie all’appello lanciato sulla piattaforma GoFundMe da Pierantonio Sport.

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