“Amarsi”, il regalo della Fondazione Carit alla città di San Valentino

Una grande mostra a Palazzo Montani indaga l’iconografia del sentimento d’amore, da Tiziano a Banksy

TERNI –  Con “Dramma e Passione – da Caravaggio ad Artemisia Gentileschi”,  la Fondazione Carit ha fatto arrivare a Terni, nei mesi di novembre e dicembre 2022, 26mila visitatori. Un successo che ha portato la fondazione bancaria ad organizzare un altro grande evento a Palazzo Montani: “Amarsi”, una mostra che raccoglie capolavori d’arte dedicati all’amore provenienti dai maggiori musei italiani (dagli Uffizi a Capodimonte, dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna alla Pinacoteca Ambrosiana).

E che indaga l’iconografia del sentimento d’amore attraverso  quaranta opere, tra pittura, scultura e ceramica, di maestri come Tintoretto, Dosso, Guercino, Reni, Canova, Hayez, De Chirico, Balla e Banksy. Una mostra che ospita – per la prima volta – la tela “Venere e Adone” nata dalla bottega di Tiziano Vecellio sotto la supervisione del maestro veneziano, entrata a far parte della collezione d’arte della Fondazione Carit da poche settimane. Tra i capolavori da segnalare, che dal 7 dicembre rimarranno esposti fino alla fine di aprile: Il Bacio di Hayez (lo studio ad acquerello), Venere, Cupido e Marte di Guercino, Gli addi (Ettore e Andromaca) di De Chirico, Il Dubbio di Balla,  Balloon Girl di Banksy  (altra recente acquisizione della Fondazione Carit).

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