Dal nuovo asilo nido al restyling di piazza Mazzini, l’Umbertide del futuro vale 15,5 milioni: tutti i lavori in programma nel 2024

Via libera dal Consiglio comunale al Piano triennale delle opere pubbliche. Tra gli interventi più importanti il cambio di tutto il sistema di illuminazione pubblica

DI ALESSANDRO MINESTRINI

UMBERTIDE (Perugia) – Parte il mega cantiere per l’Umbertide del futuro. Il consiglio comunale ha infatti approvato con il voto favorevole della maggioranza di centrodestra e i quello contrario dell’opposizione di centrosinistra, il Piano triennale delle opere pubbliche 2024-2026, che contiene una serie di interventi molto attesi su scuole, abbattimento delle barriere architettoniche e rigenerazione urbana. L’insieme di investimenti per la città del domani, ammonta a quasi 15,5 milioni di euro. A elencare tutti i progetti che partiranno nel prossimo triennio, è stato l’assessore ai lavori pubblici, Alessandro Villarini.

Nel 2024, ha specificato l’assessore, partiranno gli interventi più importanti che costituiscono il cuore dei finanziamenti ottenuti con il Pnrr. Il prossimo anno sarà messa la prima pietra per il nuovo asilo nido comunale (con lavori dal valore di 2,5 milioni), che sorgerà a fianco della nuova scuola materna Marcella Monini. Al via anche i lavori per la scuola elementare di Verna (1,3 milioni). Nel capoluogo sarà la volta della sistemazione cavalcavia della zona industriale Madonna del Moro (1,1 milioni) e della riqualificazione di piazza Mazzini (1,5 milioni). Sempre sul fronte della rigenerazione urbana, è fissato l’avvio della costruzione della passarella ciclopedonale sul Tevere in località Mola Casanova (1,4 milioni) e del conseguente percorso sulla riva sinistra del Tevere (700mila euro). Entreranno quindi nel vivo la ristrutturazione del museo di Santa Croce (480mila euro) e del centro socio-culturale San Francesco (990mila euro).

Sempre il prossimo anno inizieranno i lavori per la mitigazione del dissesto idrogeologico del Tevere (480mila euro). Novità anche per il mattatoio comunale, con la realizzazione del un nuovo depuratore (270mila euro). Buone notizie sono attese nei primi sei mesi del 2024 anche per il cambio radicale dell’illuminazione pubblica sull’interno territorio comunale project financing (1,5 milioni circa). Sono inseriti nella prossima annualità anche l’installazione di un impianto fotovoltaico alla scuola Monini e la piscina comunale di via Morandi (entrambi per 90mila euro). Il cva di Calzolaro sarà interessato da alcune operazioni per adeguarlo in vista dell’accoglienza dei bambini della scuola di Verna (160mila euro). Due interventi da 80mila euro l’uno saranno svolti in Piattaforma e al teatro dei Riuniti, mentre il campanile dell’ex chiesa di Santa Croce attende lavori da 90mila euro. Sono in fase di esecuzione le ristrutturazioni della scuola elementare di Niccone (900mila euro) e delle scuole materne di Calzolaro (594mila euro) e Montecastelli (360mila euro).

Altri lavori, per i quali il Comune sta lavorando per reperire i fondi tramite bandi o finanziamenti regionali, statali o europei, come ha specificato Villarini ringraziando «i tecnici comunali per l’ottima collaborazione messa in atto, riguarderanno le tematiche ambientali, la valorizzazione del territorio, il mondo dello sport, l’istruzione e l’abbattimento delle barriere architettoniche».

Nel dettaglio, nel discorso riguardante l’impiantistica sportiva, per il pala Marco Staccini sono in programma interventi da 1,5 milioni mentre per lo stadio Morandi lavori da 900mila euro. A circa 3,5 milioni ammonta l’importo delle operazioni di abbattimento delle barriere architettoniche nel capoluogo e nelle frazioni. Serviranno 560mila euro per il cambio di tutti gli infissi della scuola elementare Garibaldi e un milione per l’adeguamento sismico della scuola materna di Pierantonio. Per il Tevere e i suoi affluenti sono previsti la sistemazione delle sponde del fiume (650mila euro) e la sistemazione idraulica del torrente Reggia (900mila euro).

Al termine del lungo elenco, l’assessore evidenziato che si tratta «di un programma corposo, con il quale cercheremo di gettare le basi per costruire una comunità forte, concreta e proiettata verso il prossimi decenni».

Ad annunciare il voto favorevole della lista Umbertide per Carizia Sindaco, è stata la capogruppo Giulia Medici: «I progetti inseriti in questo Piano sono importanti per il nostro territorio, determinanti per la nostra comunità e serviranno a migliorare la qualità della vita degli umbertidesi».

Dall’opposizione, il rappresentante di Corrente, Federico Rondoni ha affermato: «Valutiamo in maniera positiva l’attitudine a cercare finanziamenti a fondo perduto. Vogliamo spronare l’amministrazione a utilizzare ogni tanto altri tipi di risorse, come ad esempio la contrazione di mutui su interventi necessari per la nostra comunità».

Per la coalizione governativa, il capogruppo della Lega, Alessio Silvestrelli, si è complimentato con l’amministrazione perché con il Piano si dà «un’ottima prospettiva per il futuro di Umbertide. Avere già pronti 12 milioni di euro di lavori che inizieranno il prossimo anno e vedere tanti interventi che potranno venire finanziati, credo che sia una questione molto importante per il territorio».

Per il capogruppo di Fratelli d’Italia, Marco Floridi, quelli che emergono dal Piano sono «numeri straordinari. Sosteniamo questa amministrazione e andiamo avanti così».

Dal Partito democratico, il capogruppo Filippo Corbucci ha dichiarato il voto contrario dell’altra parte di opposizione di centrosinistra: «Il Pnrr la fa da padrone nel 2024. L’unica perplessità che sorge è se questi finanziamenti riusciranno a coprire i costi reali dei lavori».

Al momento della votazione, il Piano triennale delle opere pubbliche ha ricevuto 11 sì (Fratelli d’Italia, Umbertide per Carizia Sindaco e Lega) e 6 no (Partito democratico, Corrente e Progressisti per l’Innovazione).

Cose dell’altro mondo / Dopo il pasticcio Sii, la cena della pace. Il Pd ora è unito, si sente forte e prossimamente vincerà

Il Daytona da 50mila euro e nonno Faustino: Carletto Life colpisce ancora