El. Cec.
TERNI – Una prelibatezza squisitamente ternana, la cui origine è lontana ma la cui bontà travalica i confini temporali. Tanto da ricevere nel 2021 anche l’importante riconoscimento del marchio IGP. Il pampepato di Terni va anche in trasferta per incontrare il suo promesso “sposo”: il torrone, dolce tipico cremonese, in occasione della 26esima edizione della festa del torrone, che si svolgerà dall’11 al 19 novembre. Il calendario è ricco di eventi che spazieranno dalle degustazioni, a show coooking e premiazioni.
L’iniziativa alla collaborazione tra Confartigianato Terni e quella di Cremona e alla manifestazione ci sarà uno stand dedicato interamente all’Umbria, dove ci saranno alcuni dei produttori del pampepato di Terni Igp, come la Pasticceria Evy, Caffè Marchetti, Pasticceria Paggi e Serangeli, Pasticceria D’Antonio di Terni e Panificio Fioretti e Orsi di Arrone.
L’11 novembre al PalaTorrone sarà presentato il pampepato e i suoi ingredienti: frutta secca, spezie, cacao e miele vengono modellati in piccoli panetti e sarà possibile assaggiarlo grazie alla delegazione di pasticceri che interverranno alla manifestazione. Insieme al dolce si potrà degustare anche il Viparo, liquore nato nel 1912 dalla combinazione di un farmacista ternano, Metello Morganti, che ha saputo distillare erbe e radici in un processo d’invecchiamento fino a farlo maturare in un aperitivo – digestivo squisitamente naturale.
Alla kermesse di Cremona parteciperà Confartigianato imprese Terni con i suoi vertici: il presidente Mauro Franceschini, il direttore Michele Medori, il funzionario Riccardo Picchioni e il coordinatore della Federazione Alimentazione, Giovanni Agerato. Sarà presente anche una delegazione istituzionale formata dall’assessore a commercio e artigianato del Comune di Terni, Stefania Renzi, dalla presidente della Provincia di Terni, Laura Pernazza, e dal segretario generale della Camera di commercio dell’Umbria, Federico Sisti.
Nel 2024 a Terni arriverà il grande festival dedicato al dolce ternano, “Sweet Pampepato”, per raccontare tutta la tradizione racchiusa in queste note di sapore esplosive


