El. Cec.
TERNI – Comunicare e trasmettere una passione legata al mondo della gastronomia, della viticoltura, dell’alimentazione sostenibile, fornendo un messaggio alle giovani generazioni e ai futuri produttori del domani. È l’obiettivo dell’iniziativa fissata per il 26 novembre dal titolo “Viniamo Facenno” presso l’Istituto Tecnico Tecnologico Allievi – Sangallo. Particolare attenzione sarà riservata a ciò che si consuma e come si consuma, educando anche al bere in modo consapevole. Sono previsti laboratori e attività per grandi e piccoli con l’assaggio di vini di oltre 40 cantine, 8 menù preparati dai 4 ristoranti coinvolti tra cui due ternani: Holy Food e Lillero Trattoria.
Una comunità di vignaioli, contadini, ristoratori ed allevatori propongono alla città e non solo una particolare esperienza, promuovendo materie prime di qualità, piccole produzioni umbre, rispetto del territorio e attenzione alle fasi di produzione e trasformazione e si è scelto di realizzarla in luogo di cultura, formazione e socializzazione come una scuola. Nell’evento del 26 novembre, 4 ristoranti ognuno con un approccio diverso prepareranno un menù ad 8 mani. I visitatori troveranno una lunch box composta da quattro offerte gastronomiche differenti. Si potrà scegliere anche un’opzione vegetariana ed una dedicato a bambine e bambini. Oltre 40 cantine offriranno assaggi dei loro vini, descrivendone la storia, come e dove viene prodotto. Ci saranno, inoltre, due momenti su prenotazione in cui le degustazioni enoiche verranno guidate da giornalisti enogastronomici locali per comprenderne a fondo profumi, aromi e sapori. I laboratori di elettronica saranno lo spazio in cui incontrare e conoscere i vignaioli, quello di macchine utensili farà da cornice alle produzioni agricole, le aule della logistica lo saranno per i ristoratori.
Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento presenti Cinzia Fabrizi, dirigente scolastica dell’Istituto Tecnico Tecnologico Allievi-Sangallo; Laura Cundari, proprietaria del ristorante Holy Food genuino market; Alessio Avena, proprietario del ristorante Lillero; Marco Durante, vignaiolo umbro – Il Signor Kurtz e Giampiero Pulcini, divulgatore enogastronomico indipendente.
Cinzia Fabrizi: «come scuola abbiamo risposto positivamente all’iniziativa di unire agricoltura, imprese, gastronomia alla tecnologia e al mondo dei giovani, perché è un modo per far vedere ai ragazzi e ai genitori come da una passione può nascere una realtà imprenditoriale, proponendola alla città. Ci sarà l’esposizione dei vini nei laboratori della scuola e la presenza di imprenditori giovani che propongono cose nuove a Terni, oltretutto in un istituto scolastico che non è solito esporre prodotti enogastronomici».
Laura Cundari spiega com’è nata l’idea: « C’è la volontà di contaminare la scuola con le materie prime del territorio. Ci siamo ritrovati con quanti hanno preso parte all’iniziativa ad un evento e abbiamo sposato l’idea di questa iniziativa per porre qualcosa che in Umbria non si è mai fatto, per raccontare anche quella parte della nostra Regione genuina e legata all’enogastronomia, che fa da traino anche al turismo. Si è voluto farlo a scuola per unire il sapere fare con il sapere».
Il biglietto ha un costo di 20 euro e c’è la possibilità di accedere agli assaggi di oltre 40 produttori, conoscere i vignaioli, i 12 produttori agricoli del territorio umbro con spazi espositivi, dai legumi alla pasta facendo una spesa consapevole e genuina. Ci sarà, inoltre, la parte del food con 4 realtà ristorative con approcci diversi, che passeranno dall’innovazione alle stelle Michelin.


