R.P.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Manca solo l’ultimo atto di partecipazione e poi prenderà il via la nuova Ztl. A Città di Castello sta per arrivare la rivoluzione del traffico in centro storico. Il progetto è stato illustrato nella mattinata del 15 novembre dal sindaco Luca Secondi e dall’assessore viabilità, Rodolfo Braccalenti insieme al vicesindaco Giuseppe Stefano Bernicchi e al comandante della polizia locale Emanuele Mattei, al dirigente del servizio lavori pubblici, Lucio Baldacci.
L’obiettivo, ha detto Secondi, è di attivare la Ztl con il controllo elettronico dei varchi di accesso solamente nel momento in cui sarà stata garantita la più ampia ricognizione delle esigenze e delle aspettative delle persone che saranno interessate dall’applicazione della nuova regolamentazione: «La Ztl che vogliamo è infatti uno strumento con cui puntiamo a valorizzare il centro storico a vantaggio dei cittadini, non contro i cittadini».
Il nuovo sistema di controllo e regolamentazione degli accessi al centro storico, hanno rimarcato gli amministratori, è infatti finalizzato al miglioramento della vivibilità del centro storico per il suo rilancio sociale ed economico, segnalando l’aspettativa che la regolamentazione predisposta possa avere «effetti positivi sulla circolazione veicolare nel cuore della città, ridurre la presenza di mezzi in transito per tutelare la sicurezza, in particolare dei pedoni, e l’ambiente, ma anche il diritto al riposo e alla quiete pubblica, favorendo la fruibilità del patrimonio culturale, storico e artistico e l’utilizzo in tranquillità degli esercizi di vicinato e di somministrazione».
Il sistema automatico di controllo degli accessi a protezione della Ztl, previsto dal Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) per il monitoraggio della zona a traffico limitato esistente, è stato realizzato con un investimento finanziato da Agenda Urbana.
I varchi di accesso saranno istituiti nelle medesime postazioni individuate nel 1995, quando vennero disciplinate per la prima volta le autorizzazioni e le relative procedure per il transito e la sosta veicolare nel centro storico, delimitando la cosiddetta zona a traffico limitato e gli spazi di sosta riservati ad utenti specificamente autorizzati.
Il controllo elettronico con le telecamere garantirà la regolamentazione del traffico in corrispondenza dei punti d’accesso alla Ztl, con il rilevamento e l’identificazione in modo automatico e continuativo di ciascun autoveicolo in transito sul varco che sarà unicamente finalizzato alla verifica della regolarità degli accessi nel massimo rispetto della privacy.
Le telecamere saranno direttamente collegate alla centrale operativa della polizia locale. La nuova Ztl nel centro storico ricalcherà lo stesso perimetro di quella già esistente e sarà articolata su tre aree, con diversi orari di utilizzo, che limiteranno l’accesso in prevalenza nella fascia oraria notturna: “Ztl1” (con varco di ingresso da via San Florido, all’altezza dell’intersezione con via Pomerio San Florido), attiva dalle 21 alle 6.30, con carico e scarico non previsti negli orari di attivazione dei varchi Ztl; “Ztl2” (con varchi di ingresso in via San Florido all’altezza dell’intersezione con via della Pendinella, in via Sant’Apollinare e in via Sant’Antonio), che sarà attiva per tutte le 24 ore della giornata, come già ora, con carico e scarico nella fascia oraria 06.00-12.00 (eccetto giovedì e sabato) e 14.30 -18.30 (escluso domenica e festivi); “Ztl3” (con varchi di accesso in via della Pendinella; via del Popolo all’altezza dell’intersezione con piazza Gabriotti e corso Cavour all’altezza di piazza Fanti), che sarà attiva il lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle 19.30 alle 6.30, giovedì e sabato dalle 19.30 alle 15 e per tutte le 24 ore la domenica e festivi infrasettimanali, con carico e scarico non previsti negli orari di attivazione dei varchi Ztl.
Per l’accesso alla Ztl sono state previste diverse tipologie di permessi: carico e scarico merci; residenti; affittuari non residenti; proprietari non residenti (solo se l’immobile non è utilizzato e risulta altro permesso Ztl); operatori titolari (o preposti) di attività; titolari di contrassegno per deambulazione impedita o sensibilmente ridotta; medici convenzionati con il Servizio sanitario nazionale; ospiti di strutture ricettive (privi di permesso); rappresentanti. agenti di commercio e similari; ditte artigiane o equiparate; operatori dell’informazione.
Nel corso della conferenza stampa il comandante Mattei ha dato atto agli amministratori di «aver privilegiato il confronto con i cittadini fin dall’inizio del percorso di elaborazione della nuova regolamentazione. L’approccio è stato quello di decidere mettendo al centro il cittadino, con le sue esigenze».
Il comandante ha spiegato che a conclusione dei 30 giorni della fase partecipativa verrà inoltrata la richiesta di autorizzazione ministeriale, che prevede un iter di 90 giorni. Una volta ricevuto il nullaosta del dicastero competente sarà avviato un primo periodo di sperimentazione non sanzionatorio, che consentirà ai cittadini di prendere confidenza con il nuovo sistema di controllo elettronico e con le nuove regole di accesso alla Ztl.
Il dirigente Baldacci ha richiamato l’attenzione sul fatto che «il sistema di controllo elettronico della Ztl sarà esclusivamente rivolto al monitoraggio della regolarità degli accessi e non sarà utilizzato per tutela della sicurezza urbana, finalità a cui continuerà a rispondere il sistema di videosorveglianza già attivo nel centro storico, che ha punti di ripresa anche in corrispondenza dei varchi della Ztl».
Per la compilazione manuale del sondaggio lo Sportello del cittadino (Urp) in corso Cavour 5 sarà a disposizione dei cittadini dal lunedì al venerdì (dalle 8.30 alle 13), il lunedì e giovedì dalle 15 alle 17.30 e il sabato (dalle 9 alle 12). Il DigiPass, in via XI settembre 18 a Città di Castello presso la Biblioteca Carducci, sarà aperto martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, il mercoledì dalle 9 alle 12, il giovedì dalle 15 alle 17.30.


