Il palazzo della Provincia e della Prefettura di Perugia illuminato con il tricolore
Il palazzo della Provincia e della Prefettura di Perugia illuminato con il tricolore

«Provincia di Perugia nel caos. Ma non siamo su Scherzi a parte»

I consiglieri di centrodestra e civici: «Errori di gestione e comunicazione tra attacco hacker, reprimende a dirigenti e dipendenti, progetti Pnrr a rischio»

PERUGIA – «Purtroppo non siamo su ‘Scherzi a parte’ ma nel pieno della gestione Proietti della Provincia di Perugia. In una manciata di settimane abbiamo assistito a un attacco hacker che ha ridotto l’operatività dell’ente, privo di copertura assicurativa, a cui sono seguite reprimende scritte verso i dirigenti e i dipendenti che hanno messo nero su bianco le difficoltà quotidiane, mentre all’esterno si sbandierava l’assenza di conseguenze di un pesante attacco informatico, che ha reso inservibili centinaia di pc e criptato migliaia di dati».

È quanto affermano, in una nota congiunta, i consiglieri di minoranza Barbarito (FdI); Ricci, Dominici e Degli Esposti (Lega); Schiattelli (Umbria Civica) e Puletti (Progetto Perugia). «Elementi – proseguono – che noi per primi avevamo evidenziato, salvo essere tacciati di allarmismo, mentre i fatti hanno smentito quotidianamente le frettolose rassicurazioni fornite dall’amministrazione. In questo marasma, il direttore generale confermava i nostri dubbi mettendo per iscritto la possibilità di rivedere gli obiettivi dei dirigenti, evidenziando un rischio per il conseguimento degli obiettivi gestionali, che inevitabilmente includono fondi e progetti legati al Pnrr. Dulcis in fundo, l’errore di comunicazione sul corso per geometri a Spoleto, prima annunciato e poi ritrattato, a testimonianza del caos e dell’assenza di governance dell’ente, malgrado l’assunzione di un direttore generale, che ha implementato i costi del personale dell’ente. Ora che non c’è più neanche la scusa dei crediti vantati presso la Regione, cos’altro si inventerà la presidente per giustificare questo disastro?».

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