TERNI – La sanità 2024, anno fatidico per il rilancio del dossier regionale che ha più bisogno di interventi, inizia col sorriso beneaugurante di Piero Carsili.
E dalla innovativa comunicazione dell’ufficio stampa, Asl2, che ha partorito un brillante comunicato annunciandolo come si fa con uno scoop: «Ultim’ora».
Questo bagno di ottimismo è quanto di più e di meglio si possa volere per una ripartenza alla grande.
Naturalmente poi va aggiunto che l’ottimo Carsili, con tutto il suo sorriso, è stato solo indicato come reggente, non come nuovo direttore generale. Perché ovviamente ci sono procedure da rispettare. E tempi da far trascorrere.
Al termine di queste procedure si avrà il nuovo direttore generale. Se ne ha i titoli e viene considerato il migliore, toccherà all’ottimo Carsili
Altrimenti a qualcun altro. Ma verrà annunciato di sicuro con un comunicato come si conviene.
Per indicare un reggente momentaneo è stata usata la formula «Ultim’ora», per uno che resta lì e fa il nuovo direttore generale si attende almeno: «Ultim’ora, clamoroso, esclusivo».




De Fino e Carsili


