M.BRUN.
TERNI – “Sognare, parlare, realizzare questa è la semplice differenza tra chi fa e chi non fa”. E’ il distillato di saggezza che ci lascia sul web il sindaco Bandecchi per Natale. E’ profondo, riflettiamoci insieme.
1.Sognare.
Si può dire ciò che si vuole di Bandecchi. Ma per sognare, di sicuro Bandecchi ha sognato. Il Frecciarossa, i 100 milioni dell’Enel, Terni come Dubai, il disinquinamento del sottosuolo di Terni fino al Terzo girone dell’Inferno (il diavolo di prima classe Malacoda, che non ne può più dell’odore di zolfo, attende ancora fiducioso). Magari, tra tanti sogni, si sarà spesso svegliato anche tutto sudato.
2. Parlare.
Bandecchi è coerente, per parlare ha parlato. Anzi ne ha dette di tutti i colori. In verità a rimanere senza parole sono stati i ternani che hanno visto praticamente aumentare le tasse su tutto quello che poteva essere aumentato (il resto è già al massimo). Terni non sarà come Dubai, ma di sicuro, per un verso almeno, è come Montecarlo.
3.Realizzare.
Allora: qui è più complicato tenere il conto. Ma, grazie anche alla forza propulsiva degli assessori, sembra che siamo rimasti a: numero due rotonde sponsorizzate, qualche fioriera qua e là non facile da rintracciare, le panterine dei vigilantes Unicusano che ghermiscono le tenebre nella notte (secondo orari).
3.Infine, la differenza tra chi fa e chi non fa.
Ci sono tanti progetti come frecce nella faretra degli Innovatori. Se poi saltano i limiti del conflitto di interessi (secondo il wind of Grosseto), vedrete tutti voi miscredenti quali e quante meraviglie. Ma su una realizzazione da realizzare ci permettiamo di richiamare l’attenzione di questo Esercito del Bene che ha conquistato Terni e si accinge ad altre travolgenti imprese.
Il Comune possiede una discarica. L’Ast intende pagare per la bonifica secondo le rigide norme europee su bonfica e riadattamento. Dall’amministrazione Bandecchi si attende solo che faccia un bando in tempi rapidi per affidare i lavori a chi segue le rigide norme europee.
L’ottima assessore Aiello che aspetta a fare il bando? Sognare ha sognato (la bonifica del sottosuolo fino al Terzo girone dell’Inferno), parlare ha parlato per attaccare chissà su cosa l’Ast, ora si tratta di realizzare. Il bando, assessore (e sindaco). Solo il bando.
E’ vero: l’arrivo del miliardo di euro dell’Accordo di programma riduce alle olive del Martini i piccoli lasciti di Bandecchi alla città. Ma il sindaco Bandecchi è buono e generoso (oltre che efficiente) e vuole esclusivamente il bene della città e dei suoi cittadini. Pranzo di Natale, poi via al lavoro con l’assessore Aiello.
Quanto tempo servirà mai per fare un bando? Buon Natale, signor sindaco.

