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Terni ricorda il sacrificio di Luigi Trastulli per la pace e la Costituzione

Iniziativa di Fondazione Di Vittorio, Anpi e Cgil a 77 anni dalla morte del giovane operaio

TERNI – “Trastulli Luigi, caduto per la pace, 17.3.1949”. Sotto la targa affissa ridosso delle acciaierie di Terni, che ricorda il ventunenne operaio metallurgico ucciso durante gli scontri con la polizia di Scelba in occasione di una manifestazione contro l’adesione dell’Italia alla Nato, settantasette anni fa, ci sono sempre fiori freschi. “Il suo è stato u sacrificio che rappresenta, ancora oggi, un esempio di militanza attiva per affermare il valore della pace e della carta costituzionale” spiegano Fondazione Di Vittorio, Anpi provinciale Terni e Cgil Terni che martedì 17 marzo, nella sala del Consiglio comunale di Terni, alle 16, hanno organizzato – nella ricorrenza della morte di Trastulli – un incontro pubblico sul tema ‘Pace e Costituzione’. All’incontro coordinato dalla vice direttrice di Collettiva, Marta Nicoletti, interverranno Edmondo Montali, storico della Fondazione Di Vittorio, Francesco Sylos Labini del Centro ricerche Enrico Fermi, Vincenzo Calò della segretaria nazionale dell’Anpi e Maria Rita Paggio, segretaria generale della Cgil Umbria.

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